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Politica Campania

M5S: “Aeroporto Costa d’Amalfi, il Consiglio di Stato sblocca i lavori”

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L’annuncio del consigliere regionale Michele Cammarano e della senatrice Felicia Gaudiano: “Verso lo Start! La sinergia dell’azione congiunta del Governo e della mobilitazione del territoriale per il rilancio di un’infrastruttura strategica per lo sviluppo della Campania, dopo vent’anni di speculazioni politiche”.

 

“La Campania avrà finalmente un secondo aeroporto. Accogliamo con favore la sentenza del che, di fatto, consente la realizzazione dei di ampliamento dell’Aeroporto di Pontecagnano. Grazie al nostro Governo e all’impegno di una filiera istituzionale che ha visto all’opera i gruppi regionale e parlamentare del Movimento 5 Stelle, in stretta collaborazione con il sottosegretario Giancarlo Cancelleri abbiamo ottenuto in pochi mesi quanto precedenti governi nazionali e regionali non sono riusciti a realizzare in vent’anni. A seguito di un ricorso al TAR su questioni ambientali prodotto da alcuni residenti le procedure erano infatti bloccate da alcuni mesi”. Lo annunciano il Consigliere regionale Michele Cammarano e la Senatrice Felicia Gaudiano.

 

“Con la sentenza di oggi, che testimonia la bontà del progetto, riprendiamo a lavorare con la consapevolezza dell’importanza dell’opera e del suo valore strategico per tutta la provincia di Salerno. Grazie al ministro Toninelli abbiamo sbloccato i fondi necessari per recuperare un’infrastruttura bloccata da decenni e sulla quale tutte le forze politiche locali avevano speculato. Far partire questo progetto consentirà, da oggi, di operare finalmente su una programmazione turistica, alla luce di un incremento esponenziale del numero di voli nella nostra regione”.

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Cronaca Campania

La Regione Campania contro Giletti: ‘Cifre totalmente false’

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La Regione Campania contro Giletti: ‘Cifre totalmente false’. L’ Ufficio stampa replica alla puntata di ‘Non e’ l’arena’ di domenica.

“Nel corso di una trasmissione televisiva del 22 novembre scorso, la stessa per cui e’ gia’ in corso un’azione legale per quanto affermato nelle puntate precedenti, sono state esposte cifre e tabelle totalmente false”. Cosi’ in una nota dell’ufficio stampa della Regione Campania, in riferimento alla trasmissione “Non e’ l’arena” di Massimo Giletti su La7. “Relativamente a trasferimenti avvenuti negli ultimi mesi da parte dello Stato a favore della Regione Campania per il potenziamento delle terapie intensive – il cui totale supererebbe l’importo di 163 milioni di euro (addirittura 780 milioni??) – lo stesso importo di 163 milioni, ancora oggi non e’ stato erogato. Come piu’ volte ribadito, e come anche certificato dai documenti ufficiali del Ministero della Salute, a febbraio 2020 i posti di terapia intensiva attivi in Campania erano 335, mentre ad oggi risultano pari a 656, motivo per cui e’ del tutto evidente che la Regione non ha atteso l’erogazione dei 163 milioni per potenziare i propri posti letto di terapia intensiva, ma ha ampiamente anticipato risorse proprie”, prosegue la nota.

“Cio’ premesso, tutti gli importi citati relativi ai trasferimenti a favore della Regione Campania da parte dello Stato nulla hanno a che vedere con il settore della Sanita’ regionale. Peraltro, la trasmissione ha indotto a ritenere che tali trasferimenti siano stati elargiti dallo Stato in soccorso della Regione Campania, facendo intendere che quest’ultima abbia beneficiato di un trattamento di particolare favore. I finanziamenti citati rientrano, infatti, in una cornice normativa nazionale riguardante tutte le regioni d’Italia”, sottolinea l’ufficio stampa della Regione Campania elencando poi nel dettaglio le cifre.

La nota, intitolata “La Regione casa di vetro contro lo sciacallaggio”, si conclude con un riferimento ai dati sul personale: “A parte gli evidenti, grossolani e imbarazzanti errori mostrati anche con tabelle di cui non si conosce la fonte riguardo al personale che sarebbe stato messo a disposizione della Campania, basta riportare il dato relativo all’ultimo bando della Protezione Civile Nazionale. Da mesi la Campania ha richiesto l’invio di medici (600), in particolare anestesisti, e infermieri (800)”. Ecco gli esiti del bando per 450 medici conclusosi la scorsa settimana. Su 156 domande, ci sono state 97 rinunce, 7 esclusioni per mancanza di requisiti. 25 domande sono in attesa di riscontro, solo 27 i medici in servizio, di cui tre anestesisti.

 

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