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Napoli e Provincia

Arzano viabilità, abusivismo e traffico, quei pochi vigili urbani in servizio come al fronte e senza comandante 

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Arzano viabilità, abusivismo e traffico


., abusivismo e , quei pochi urbani in servizio come al fronte e senza comandante.  L’organico della Polizia Municipale è di una trentina di agenti,  dei quali pochi pienamente operativi in strada.

Di questi, una decina quelli destinati ai cosiddetti «servizi esterni», tra i quali rientra anche la . Ma a conti fatti quelli in strada sono una sparuta pattuglia. I numeri sono impietosi. E dimostrano come, al di là delle buone intenzioni e delle reiterate promesse, mettere al lavoro in strada tutte le forze a disposizione sia una vera e propria impresa. E se si somma che da circa un anno il comando è senza un dirigente che deve firmare glia atti di competenza, diventa impossibile gestire una situazione che di fatto sta precipitando vertiginosamente giorno per giorno. Abusivismo edilizio e commerciale, senza contare la e il parcheggio selvaggio. E in molti si chiedono il perché di una vacatio dirigenziale e a chi potrebbe giovare tutto questo in un comune commissariato e per giunta con una triade che dovrebbe di fatto prendere decisioni.

G.M.

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Cronaca Giudiziaria

Bimbo morto al parco Verde di Caivano: processo per la madre e l’orco che uccise Fortuna

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Bimbo morto al parco Verde di Caivano: processo per la madre e l’orco che uccise Fortuna.

Il gup di Napoli, Luana Romano (21esima sezione) ha rinviato a giudizio, con l’accusa di omicidio volontario, Marianna Fabozzi, madre di Antonio Giglio, il bimbo di 4 anni precipitato dalla finestra di un’abitazione del Parco Verde di Caivano , il 28 aprile 2013. Insieme con la Fabozzi e’ stato rinviato a giudizio, per favoreggiamento, anche il suo ex compagno, Raimondo Caputo. Entrambi sono stati gia’ condannati in via definitiva per l’omicidio della piccola Fortuna Loffredo, morta 24 giugno 2014, dopo essere lanciata nel vuoto dallo stesso palazzo dove poco piu’ di un anno prima era caduto il piccolo Antonio Giglio.

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Caputo, detto “Tito'”, venne condannato all’ergastolo; a Fortuna Fabozzi invece vennero inflitti dieci anni di carcere. Gennaro Giglio, padre del bambino, difeso dagli avvocati Sergio e Angelo Pisani, ha piu’ volte accusato la ex (Marianna Fabozzi) della morte di suo figlio Antonio. Secondo quanto riferito dalla madre, Antonio sarebbe precipitato dopo essersi sporto troppo dalla finestra nel tentativo di guardare un elicottero dei Carabinieri in volo. A riferire agli investigatori che Antonio Giglio non mori’ accidentalmente fu una donna che si disse testimone della tragedia: si tratta della sorella di Raimondo Caputo la quale riferi’ di avere visto, riflesso in uno specchio, Fortuna Fabozzi compiere l’insano gesto.

Anche Raimondo Caputo ha accusato la sua ex compagna della morte del piccolo. Malgrado la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura di Napoli, il gip Pietro Carola, il 5 giugno 2019, decise per l’imputazione coatta di Marianna Fabozzi e di Raimondo Caputo, rispettivamente per omicidio volontario e favoreggiamento.

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