

L’attività d’indagine , condotta sotto l’attento coordinamento del Procuratore Capo Dott. Antonio RICCI della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, ha permesso di accertare la presenza di una discarica abusiva a cielo aperto di circa 390 mc , di pertinenza di una struttura turistica, con area debitamente perimetrata e non di libero accesso.
In particolare era stata creata una vera e propria “vasca di raccolta naturale” attraverso l’effettuazione di un escavo nel terreno di profondità di circa 1 metro, per il successivo posizionamento di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali. “
Roma - "Nessun affare con Lavitola, eravamo solo amici". Sigfrido Ranucci smentisce le notizie secondo… Leggi tutto
Una possibile svolta nella vertenza Trasnova arriva dal tavolo convocato oggi, lunedì 14 settembre, al… Leggi tutto
Castellammare - “Volevo uscire dalla cantina, andare via al più presto, quindi credevo che sistemando… Leggi tutto
Può un imputato essere condannato sulla base di intercettazioni telefoniche e ambientali che, durante il… Leggi tutto
Risse, rodei, manovre pericolose e scene di inciviltà. È il bilancio denunciato dai residenti di… Leggi tutto
Sessanta nuovi posti per i bambini da zero a tre anni e un altro nido… Leggi tutto