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Calcio Napoli

De Laurentiis sta meglio, da casa ha guardato il Napoli in tv

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e sua moglie Jacqueline hanno trascorso nella loro casa di Roma la prima giornata di isolamento dopo la positivita’ al covid19. A quanto si apprende da fonti del club il presidente azzurro non ha febbre ne’ particolari problemi di tosse o respiratori, sente solo una diffusa debolezza e qualche dolore articolare, come ieri. Jacqueline, sua moglie, ha avuto la febbre ma oggi la sua temperatura e’ scesa. De Laurentiis viene costantemente monitorato dai medici tenendo conto dell’eta’, 72 anni, e dei problemi di salute precedenti che ha superato: due anni fa un problema cardiaco e lo scorso anno una forte polmonite. Il decorso al momento non desta pero’ preoccupazione e i medici nei prossimi giorni valuteranno se portarlo in ospedale per qualche esame medico approfondito. Il patron, riferiscono dall’entourage, e’ rimasto pero’ molto deluso e amareggiato per le polemiche che si sono scatenate sulla presenza alla riunione di Lega Calcio, ricordando la sua estrema prudenza nei confronti del covid19. In occasione dei convegni che si sono svolti a Castel di Sangro, De Laurentiis, ad esempio, ha preteso che tutti gli ospiti sul palco avessero fatto un tampone nelle 24 ore precedenti per poter partecipare con lui; ed e’ stato lo stesso patron a disporre per squadra e dirigenti un tampone due volte la settimana. De Laurentiis non si aspettava quindi tante reazioni negative alla notizia della sua malattia, di cui – si ripete dal club – non aveva segnali il giorno della riunione di Lega a Milano. Oggi a criticarlo pesantemente e’ stato Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia all’Universita’ di Padova, che lo ha definito “irresponsabile”. “Una persona che sta male – ha detto – dovrebbe rimanere a casa, specialmente in questa situazione. E poi una persona lui dovrebbe dare esempio perche’ ha un’elevata visibilita’”. Anche il sindaco di Napoli de Magistris lo ha attaccato: “E’ stato un comportamento assolutamente censurabile”. Il produttore cinematografico e’ rimasto oggi nella sua camera, parlando diverse volte al telefono. Lui e la moglie sono da soli in casa, con loro solo la servitu’ che porta i pasti lasciandoli fuori dalla porta e con le posate usa e getta. Nel pomeriggio ha guardato l’amichevole Napoli-Pescara in tv. Una visione non semplice visto che De Laurentiis a casa ha un abbonamento di servizio e non puo’ comprare eventi singoli, e’ intervenuto un tecnico della tv satellitare a distanza per attivargli la visione.

 

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Calcio

Regione: sì in Campania per 1000 spettatori alle partite di ‘A’

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stadi san paolo

Regione: sì in Campania per 1000 spettatori alle partite di ‘A’

Via libera anche in Campania per l’accesso di mille spettatori alle partite di calcio di Serie A. E’ il contenuto dell’ordinanza numero 73 firmata dal governatore Vincenzo De Luca. il provvedimento stabilisce che “e’ consentita la partecipazione del pubblico alle partite di calcio professionistico di serie A in programma sul territorio campano nei giorni 27 settembre e 30 settembre entro il limite massimo di 1000 spettatori, a condizione del pieno rispetto – da parte delle societa’, dei gestori e degli utenti- delle disposizioni vigenti”. In particolare, la presenza di pubblico e’ consentita esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro, obbligo di misurazione della temperatura all’accesso, obbligo di utilizzo della mascherina anche all’aperto.

 

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Calcio Napoli

Giuffredi a Radio Marte: ‘Lo Spartak Mosca ha chiesto Hysaj al Napoli’

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Giuffredi a Radio Marte: ‘Lo Spartak Mosca ha chiesto Hysaj al Napoli’

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Mario Rui, Di Lorenzo, Hysaj e Veretout.

“Dal 2010 non ho mai visto un mercato del genere, credo che sia una cosa fuori da ogni normalità. Io penso che il Napoli abbia fatto il colpo di mercato più importante di questa sessione, bisogna dare atto al Presidente di aver fatto uno sforzo economico.
Veretout? La trattativa non c’è perché l’idea era che se vendevano Koulibaly potessero prenderlo. Io credo che sia molto molto molto difficile che possa realizzarsi una cosa del genere. Oggi è venerdì, manca una settimana alla fine del mercato, è tutto troppo difficile. Bisognerebbe vendere Koulibaly e parlare con la Roma in 7 giorni, al 99,9% sicuramente rimane alla Roma.
Hysaj? Un professore dal punto di vista difensivo, guardate la partita che ha giocato a sinistra. Ha giocato con una serenità – tanto è vero che non ha mai corso pericoli – ottima e dal punto di vista difensivo credo sia il più bravo. Del contratto ne stiamo parlando, negli ultimi giorni abbiamo ricevuto una richiesta dallo Spartak Mosca che stiamo valutando. La richiesta soddisfa il Napoli? Bisogna vedere dai punti di vista, tra qualche mese lui va via a parametro zero. Vorrei vedere quanti giocatori del 1994 hanno presenze in un club importante come il Napoli. Sarebbe un peccato per uno come lui andare via a parametro zero.
Vecino? Da quello che mi risulta resta un’operazione molto difficile, non credo che il Napoli prenda un giocatore che ha bisogno ancora di due mesi. Chi arriverà a centrocampo non sarà una priorità per Gattuso e per il Napoli, anche se in quel ruolo si può essere determinanti. Bisognerebbe fare uno sforzo importante per prendere un giocatore importante per elevare la squadra.
Zona Champions? Senza dubbio, il Napoli ha una squadra molto forte. Mettere un centrocampista darebbe qualche certezza in più ma il Napoli anche così può lottare per lo Scudetto.
Naturalmente quest’anno c’è una concorrenza più agguerrita con Fiorentina, Milan, Juventus. Si può lottare ma deve anche fare attenzione a non arrivare 5° o 6°. Ognuno, nel piccolo, ha migliorato la squadra. Il Milan ha dato continuità tenendo Ibrahimovic e ha messo dei tasselli giusti per migliorare. La Fiorentina ha preso qualche giocatore in estate dopo un mercato di gennaio importante.
Pezzella? Giocatore che potenzialmente può giocare anche in grandi squadre, ha bisogno di un suo percorso. E’ un ’97 ma per arrivare a giocare in squadre con il Napoli ha bisogno di un percorso. Magari tra 1-2 anni potrebbe arrivare in una squadra così. Ma dipende da lui, io gli faccio sempre l’esempio di Biraghi. Deve autoconvincersi lui.

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