

Carceri in allerta a Napoli, malgrado l’iniziativa appaia pacifica, in vista dell’appuntamento fissato alle 18 di oggi via Fb per chiedere l’indulto e l’amnistia: i detenuti in cella e le famiglie da casa daranno vita alla cosiddetta “battitura”, rito di protesta che consiste, per chi e’ carcerato, nel percuotere le sbarre con oggetti di metallo per fare rumore e far sentire la propria voce. Da casa invece si faranno sentire con mestoli e pentole. L’appello, che ha raccolto “like” e condivisioni, è stato pubblicato alle 15 di ieri sul gruppo “Parenti e amici dei detenuti a Poggioreale, Pozzuoli e Secondigliano”. “I detenuti gridano tutti salvi! Tutti a casa! – si legge sul post – facciamo una battitura dai nostri balconi, come loro fanno contro quelle maledette sbarre, appendiamo striscioni per amplificare le loro grida…”. Questo flash mob “diffuso” non ha costretto l’amministrazione penitenziaria a rafforzare il personale già incrementato per le rivolte ma il livello di attenzione è comunque alto.
Pozzuoli - Un primo stanziamento di 100 milioni di euro per far fronte alle prime… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 49-56-58-70-76-78 Numero Jolly: 29 Numero Superstar:16 Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 04 – 05 –… Leggi tutto
Ecco le estrazioni del lotto di oggi 4 agosto 2026 Bari 40 – 77 –… Leggi tutto
La tratta della Cumana tra Bagnoli e Torregaveta resta interrotta dopo i danni provocati dal… Leggi tutto
«Il decreto del Governo è atteso per oggi, vedremo». Il presidente della Regione Campania Roberto… Leggi tutto