Sabato 29 febbraio, alle ore 21, va in scena il quarto appuntamento della rassegna “Approdi 2020” del Nostos Teatro (Viale J. F. Kennedy, 137, trav. Brodolini, 6) di Aversa, con “Discobunker”. Lo spettacolo racconta di un essere umano che sceglie di sopravvivere affidandosi ai propri impulsi, un uomo solo in un mondo distrutto dalle forze della natura, che hanno preso il sopravvento, ridefinendo la presenza umana sulla Terra.
“Ci chiediamo provocatoriamente quanto non sia più giusto ambire all’estinzione, non più esorcizzarla ma desiderarla, per il bene del pianeta che ci accoglie e che ha diritto di sopravvivere alla nostra ingordigia – si legge nelle note di regia. – Chiudiamo porti, costruiamo muri, abbandoniamo plastica e persone in mare, lasciamo che durino conflitti risolvibili e tutto questo non basta a stimolare azioni concrete. Siamo tutti sempre connessi, informati ma assuefatti all’orrore. Preferiamo sedarci accumulando e illudendoci che non ci riguardi. Non siamo vivi, sopravviviamo ignorando il confine col punto di non ritorno”.
“Discobunker” racconta la necessità, oggi più che mai, di fare quello che serve per essere presenti a se stessi, per essere in contatto con i propri desideri, con le passioni e lasciare che queste tengano in vita. Ogni momento è sempre quello giusto per scegliere di essere vivi. Lo spettacolo, scritto e diretto da Marianna Bianchetti e Stefano Mereu, il secondo anche interprete, è prodotto da CENTRIPETA.

Sabato 29 febbraio ore 21
DISCOBUNKER
di Stefano Mereu e Marianna Bianchetti
Regia Stefano Mereu e Marianna Bianchetti
con Stefano Mereu
Produzione CENTRIPETA