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Attualità

Reddito di Cittadinanza, già un milione e mezzo di rinnovi

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Sono oltre un milione e mezzo le dichiarazioni Isee che risultano ad oggi gia’ rinnovate dai beneficiari di reddito o pensione di cittadinanza. Lo comunica l’Inps sottolineando che il rinnovo e’ avvenuto direttamente, con il Pin online, o tramite gli intermediari abilitati. L’erogazione del beneficio proseguira’ quindi, per chi ha rinnovato l’Isee e per chi lo fara’ entro il 31 gennaio, senza soluzione di continuita’ nel mese di febbraio. La dichiarazione Isee, ricora il comunicato, costituisce il presupposto per la verifica dei requisiti richiesti dalla legge per la concessione del Reddito e della Pensione di Cittadinanza. Per la verifica dei requisiti, viene preso a riferimento l’Isee valido presente negli archivi dell’Inps l’ultimo giorno del mese di gennaio. Nel caso in cui la dichiarazione Isee non venisse rinnovata entro il 31 gennaio, oppure presenti nell’attestazione omissioni o difformita’, il reddito o la pensione di cittadinanza verranno sospesi fino al rinnovo della dichiarazione o alla regolarizzazione dell’Isee difforme. Naturalmente, la sospensione non influisce sulla decorrenza maturata del beneficio.

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Attualità

Picchiatori, recupero crediti e tanta violenza. Questa è la vita dei Fratelli Bianchi

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Più passano i giorni e più vengono fuori fatti e storie della vita dei due fratelli,delle loro famiglie e dei loro amici.Ci sono ancora situazioni poco chiare che in queste ore vengono verificate dalle forze dell’ordine.

Vanno avanti le verifiche sul tenore di vita dei due fratelli e sulle loro fonti di reddito.Si cerca di capire tutte le dinamiche che hanno portato a farsi che i fratelli Bianchi,i picchiatori di Artena conosciuti in tutta zona , siano sempre riusciti a “cadere in piedi”.E’ incredibile che in tutti questi anni lo Stato non sia intervenuto in modo definitivo nonostante i segnali c’erano tutti.

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Violenza,spavalderia,la consapevolezza di poterla fare franca e di riuscire ad essere sempre impuniti o comunque mai in modo esemplare e definitivo.
E probabilmente una vicinanza ad ambienti malavitosi che usava i picchiatori di Artena per recuperare “crediti” . Si ritiene infatti che i ragazzi svolgessero la “professione” di esattori per i pusher locali e che passassero le serate a recuperare i “crediti” usando violenze,prevaricazione fino all’utilizzo di corpi contundenti.
Ma da dove arriva tutta questa violenza ? Si sa la mela non cade mai lontano dall’albero e quindi ci si chiede se tutta questa rabbia,questa “vita” all’insegna della prevaricazione di gruppo non sia qualcosa che deriva dagli “insegnamenti” e  ” dall’educazione” avuta dai genitori dei  fratelli Bianchi.
Infatti è stato chiesto il sequestro dei beni della famiglia Bianchi e la revoca del reddito di cittadinanza al padre poicchè ,secondo la guardia di finanza di Colleferro, il sussidio è stato elargito grazie a una falsa dichiarazione all’Inps ; “Vi assicuro che i due ragazzi non sanno nemmeno cosa sia il reddito di cittadinanza”, ha detto il legale dei “gemelli”, Massimiliano Pica;
Intanto in Procura è stata depositata anche la richiesta di sequestro dei conti correnti e degli altri beni per il recupero della cifra: Ruggero Bianchi dovrà restituire 27mila euro. Intanto vanno avanti le verifiche sul tenore di vita dei due fratelli e sulle loro fonti di reddito.L’elevato tenore di vita dei due ragazzi, fra vacanze di lusso, orologi d’oro, vestiti firmati e auto costose, è sotto controllo da parte degli inquirenti sin dalle prime ore successive all’omicidio. Come la villa sulla collina di Colubro, frazione di Artena, dove i giovani vivono insieme ai genitori.

Ma anche le famiglie dei loro “amici” vengono scrutate e scandagliate nonostante i genitori come il padre di Pincarelli,Stefano prende le distanze dal figlio (nonostante il genitore non sia un “santo”) dichiarando che “Quando è cominciata quella rissa lui ha preso le parti di quel Belleggia, quello che ha cantato… Sono tutti responsabili, ma quel cretino che ha chiesto aiuto ai fratelli Bianchi…la lite ormai era finita”, dice Stefano Pincarelli a Repubblica” e aggiunge che  “Ci dispiace più per quel ragazzo morto che per il figlio che sta in galera“ come riportato anche sul ilfattoquoditiano.it

 

 

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Coronavirus

Coronavirus, calano ancora i contagi in Italia: sono 1587, ma aumentano le terapie intensive

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Coronavirus, calano ancora i contagi in Italia: sono 1587, ma aumentano le terapie intensive.

Cala il numero di nuovi contagi da coronavirus insieme ai decessi e ai ricoverati con sintomi. Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 1.587 nuovi casi contro i 1.638 di ieri. In calo anche i tamponi che sono passati dai 103.223 di ieri agli 83.428 di oggi. I morti sono 15 contro i 24 di ieri, con il totale delle vittime da inizio emergenza che arriva quindi a 35.707.

Dal bollettino quotidiano del ministero della Salute si apprende inoltre che il totale dei dimessi/guariti e’ pari a 218.351 (+635), mentre il totale degli attualmente positivi sale a 44.098 (+937). Al momento sono 2.365 i ricoverati con sintomi, 15 in meno di ieri, mentre in terapia intensiva si trovano 222 persone con un incremento di cinque. Sono poi 41.511 i positivi che si trovano in isolamento domiciliare.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, le regioni dove e’ stato registrato il maggior numero di nuovi casi sono la Lombardia (211), il Veneto (173), la Campania (171) e il Lazio (165). L’Abruzzo e’ l’unica regione a contagi zero, ma si registrano meno di dieci nuovi casi in Valle d’Aosta (3), Basilicata (6) e Molise (1).

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