Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Attualità

Campagna Tispol “ALCOHOL and DRUGS” della Polizia stradale

Pubblicato

in



Il Network Europeo delle Polizie Stradali “TISPOL” ha programmato nel periodo dal 9 al 15 dicembre 2019 1’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “ALCOHOL and DRUGS” (Alcool e Droga).
TISPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e la Georgia.
L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, che ha tenuto la presidenza operativa del gruppo fino al mese di aprile 2019 ed attualmente ricopre la Presidenza onoraria.
L’Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa, all’interno di specifiche aree strategiche.
L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo TISPOL.
Lo scopo della campagna “ALCOHOL and DRUGS” è di effettuare controlli per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
A tal fine il Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata ha predisposto sull’intero territorio di propria competenza, l’effettuazione, per tutto il periodo in questione di mirati controlli con precursori ed etilometri, con particolare attenzione anche ai conducenti di veicoli pesanti e commerciali.

Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

Coronavirus: la mascherina riduce del 77% il rischio contagio

Pubblicato

in

coronavirus mascherina

Coronavirus: la mascherina riduce del 77% il rischio contagio. Efficaci anche distanziamento (-85%) e igiene mani (-66%).

 

Il distanziamento sociale, l’igiene delle mani e la mascherina sono efficaci nel ridurre il rischio di contagio quando si viene a contatto con una persona positiva al Sars-Cov-2. Lo afferma uno studio della Mahidol University di Bangkok e dell’universita’ di Oxford presentato alla conferenza Escmid della Societa’ Europea di Microbiologia, che ha stimato la riduzione del rischio di ognuno di questi tre interventi.

La ricerca e’ stata condotta su 211 casi confermati, tutti asintomatici, e 839 controlli che invece non hanno avuto una diagnosi di Covid-19, trovati grazie al contact tracing soprattutto di tre grandi cluster in nightclub, in uno stadio di boxe e in un palazzo di uffici governativi, con interviste sulle abitudini all’uso delle precauzioni consigliate. Dallo studio e’ emerso che le persone che avevano indossato la mascherina per tutto il tempo del contatto con un caso positivo avevano un rischio minore del 77% rispetto a chi non l’aveva, mantenere almeno un metro di distanza riduce invece il rischio dell’85%, mentre il lavaggio frequente delle mani riduce le infezioni del 66%.

“Questo risultato – scrivono gli autori – sono coerenti con le indicazioni di indossare la mascherina, lavarsi le mani e praticare il distanziamento per proteggersi dall’infezione”.

Continua a leggere



Pubblicità

DALLA HOME

Pubblicità

Le Notizie più lette