Nessun ritiro della procedura di licenziamento ma un’accelerazione sul fronte della ricollocazione dei lavoratori in esubero. È quanto emerso dall’incontro di lunedì nella sede di Confindustria Caserta tra i vertici di Jabil Circuit Italia, multinazionale dell’elettronica con stabilimento a Marcianise, e i sindacati. Un gruppo di lavoratori della Jabil ha effettuato un presidio all’esterno della sede di Confindustria.
La Jabil ha da tempo annunciato di voler licenziare 350 addetti su 700 del sito casertano, e oggi ha ribadito che andrà avanti su questa strada, presentando un’ulteriore azienda interessata ad assumere una parte degli addetti Jabil in esubero; si tratta del gruppo sardo Orefice, che produce gruppi elettrogeni e vorrebbe aprire uno stabilimento a Marcianise con l’assunzione di 60 addetti.
Tra le aziende interessate alla ricollocazione c’è anche la Softlab, società di informatica con sede a Caserta che in passato ha già assunto 52 lavoratori fuoriusciti dalla Jabil.
Jabil, l’azienda non ritira i licenziamenti: a vuoto l’ultimo vertice in Confindustria
Ultime Notizie
- 18:39
- 18:27
- 18:15
- 18:05
- 17:55
- 17:43
- 17:02
- 16:46
- 16:36
- 16:26
- 16:12
- 16:05
- 15:56
- 15:46
- 15:35
- 15:20
- 15:05
- 14:50
- 14:35
- 14:20
- 13:55
- 13:50
- 13:40
- 13:30
- 13:13
- 13:02
- 12:51
- 12:39
- 12:22
- 12:11
- 11:56
- 11:26
- 11:09
- 10:46
- 10:39
- 10:30
- 09:14
- 08:40
- 08:24
- 08:15



