Ottiene i domiciliari il ristoratore di Sorrento accusato di stupro e traffico di droga

Sorrento. Dopo circa un anno di carcere ha ottenuto gli arresti domiciliari il ristoratore di Sorrento, Pepe Mario accusato di stupro e traffico di droga. L’imprenditore ascoltato dal tribunale di Torre Annunziata su istanza del suo avvocato, Raffaele Chiummariello, è tornato a casa.
Mario Pepe era in carcere dallo scorso 4 dicembre con l’accusa di aver drogato ed abusato di una ragazza di Piano di Sorrento all’interno del suo locale. Pepe, secondo quanto emerso dalle indagini, si sarebbe avvalso anche di una complice: Chiara Esposito, 23enne che è attualmente agli arresti domiciliari. Era il 12 novembre del 2016 quando una 22enne di Piano di Sorrento avrebbe cenato e sniffato cocaina nel ristorante di Pepe. In un secondo momento la giovane avrebbe accusato un malore e si sarebbe svegliata nuda sul bancone del locale. Solo dopo qualche settimana la scoperta agghiacciante. A rivelare i fatti alla ragazza un amico. “Chiara ti ha venduto a Mario per 100 euro, non volevi fare sesso con lui così ti ha sciolto la cd. ‘droga da stupro’ nel vino e sei stata violentata”. Il caso è seguito dagli agenti del commissariato di Sorrento che hanno sequestrato i cellulari dell’imprenditore e della 23enne e si sono avvalsi anche di perizie tecniche come quella tossicologica sul capello della vittima.

La Redazione
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