Napoli. “Un nuovo rogo di cassonetti della differenziata ci è stato segnalato da un cittadino. Stavolta si è verificato a Napoli in via Santa Teresa degli Scalzi. Si tratta dell’ennesimo episodio di una serie della quale, oramai, abbiamo perso il conto. Un fenomeno trasversale, che interessa tutti i quartieri, e prosegue senza sosta. Dinanzi ad una lista così lunga ci risulta difficile credere al caso o alla teoria degli atti vandalici. Ipotizziamo che possa esserci una regia delinquenziale alle spalle. Ogni cassonetto bruciato costa la bellezza di 1200 euro. Dall’inizio dell’anno il danno economico dei cassonetti bruciati si aggira sui 200mila euro”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere del Sole che Ride alla III Municipalità Debora Piemontese. “Occorre venire a capo di questa spirale. A luglio abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica, nutriamo la speranza che i magistrati possano venire a capo di questo fenomeno che grava in maniera consistente sulle tasche dei contribuenti”.
Napoli celebra la canzone classica: trionfo di Pisapia e Gruppo Smeraldo a Santa Maria La Nova
La canzone classica napoletana dimostra di non essere solo memoria, ma una forza viva capace di emozionare cittadini e turisti. Lo conferma il successo della rassegna stabile ospitata nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, diretta da Giuseppe Reale, che registra una sequenza ininterrotta di sold-out, consacrando la scommessa culturale di Gennaro Pisapia.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione musicale Franco Smeraldo, ha trovato la sua cornice ideale tra le architetture secolari del Complesso, dove i capolavori dell’800 e del ‘900 tornano a rivivere grazie a interpretazioni che coniugano rigore filologico e passione popolare. Il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva delle performance, accompagnando con il canto le esecuzioni di Pisapia & Gruppo Smeraldo: Gennaro Pisapia (voce), Giuseppe Carannante (clarinetto), Michele Cordova (chitarra), Alessandro Pignalosa (mandolino), Francopaolo Perreca (sax soprano e percussioni) e Mario Carannante (violoncello e basso).
Napoli, parte il restauro della Fontana di Capodimonte
È partito ufficialmente questa mattina l’intervento di restauro della storica Fontana di Capodimonte, uno dei simboli del patrimonio monumentale napoletano. Il cantiere è stato inaugurato presso le scale della Principessa Iolanda, al Tondo di Capodimonte, segnando un nuovo passo nel percorso di riqualificazione urbana promosso dalla Terza Municipalità in collaborazione con la società idrica Acqua Bene Comune.
Ad assistere alle prime fasi dei lavori anche quaranta studenti provenienti da istituti del territorio, coinvolti in un’iniziativa che unisce recupero storico e formazione civica. Guidati dai tecnici e dai restauratori della ditta specializzata Maestranze Napoletane, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le operazioni iniziali, entrando in contatto diretto con le tecniche di conservazione e con il valore dei beni comuni.





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