

Tre ex amministratori della Volturno Multiutility – l’azienda pubblica locale che si occupa del ciclo integrato delle acque – e l’ex sindaco di Castelvolturno, Dimitri Russo, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere in relazione al sequestro d’urgenza del depuratore di Castelvolturno e delle 16 stazioni di sollevamento che servono i quartieri di Pescopagano e Destra Volturno. Il reato ipotizzato è quello di negligenza nella gestione del depuratore, che avrebbe sversato sia nella falda acquifera, sia nella foce del fiume Volturno, cioè direttamente a mare, liquami senza alcun tipo di depurazione, come anche nei terreni vicini, utilizzati per le coltivazioni. Con un post sul suo profilo social in cui dà notizia dell’inchiesta a suo carico, l’ex sindaco, pur fiducioso nell’esito delle indagini, si difende criticando la scelta investigativa di essere l’unico amministratore comunale incriminato con i tre ex responsabili della società.
Pimonte — Si era guadagnato l'appellativo di "Nerone" e, come il più discusso degli imperatori… Leggi tutto
Napoli Un incubo a luci spente tra i giganti di cemento del quartiere degli affari.… Leggi tutto
Ecco le previsioni astrologiche per tutti i segni zodiacali per oggi, martedì 1 settembre 2026.… Leggi tutto
Piugnataro Maggiore - «Non capivo più nulla per l'ansia, ma non ho mai lasciato solo… Leggi tutto
Fondi - Una rissa all’interno di un locale pubblico, quattro persone rimaste ferite e un… Leggi tutto
Roma - Stato di agitazione e sciopero, se necessario. Lo ha annunciato l'assemblea dei giornalisti… Leggi tutto