

Il centro direzionale
Napoli Un incubo a luci spente tra i giganti di cemento del quartiere degli affari. Erano da poco passate le 23:50 di domenica quando l’ombra della violenza si è consumata nei pressi di Torre Luisa, nel cuore del Centro Direzionale di Napoli. Solo il tempestivo intervento delle guardie giurate del Consorzio Gestione Servizi ha impedito che un’aggressione di brutale violenza degenerasse in tragedia.
Ad allertare la pattuglia dell’istituto di vigilanza, impegnata nel consueto giro di perlustrazione notturna, sono state le urla disperate di una donna. Il personale operativo — coordinato dal sottotenente Giovanni Cacciola e guidato dal caposquadra Nicola Barbato — ha abbandonato l’auto di servizio e si è precipitato a piedi verso la scalinata d’emergenza di un edificio residenziale.
Giunti sul posto, i vigilanti si sono trovati di fronte a una scena drammatica: una giovane donna di nazionalità georgiana, completamente nuda e in forte stato di choc. Accanto a lei si trovava ancora il presunto carnefice che, alla vista delle divise, ha tentato la fuga nei corridoi ipogei del complesso. L’inseguimento, come anticipa Il Roma, si è risolto in pochi istanti: gli agenti si sono fiondati nei sottopassi, tagliando ogni via di fuga all’uomo e bloccandolo prima che potesse far perdere le proprie tracce nell’oscurità.
Nel giro di pochi minuti sono giunti i soccorsi del 118 e le pattuglie della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato Poggioreale. La vittima è stata prontamente avvolta in coperte termiche e trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli, dove è stata presa in carico dai sanitari e avviata al protocollo rosa previsto per le vittime di violenza sessuale.
L’aggressore, identificato in un cittadino marocchino di 40 anni, è stato condotto negli uffici di polizia e formalmente arrestato con la pesante accusa di violenza sessuale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Carinola in stato di fermo, in attesa dell’udienza di convalida da parte del GIP. La Procura ha aperto un fascicolo d’indagine per ricostruire nei dettagli la dinamica dell’aggressione.
Se l’efficienza della vigilanza privata ha evitato il peggio, l’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sull’emergenza sicurezza al Centro Direzionale. Con il calare della notte, la cittadella finanziaria — in particolare la ragnatela di sottopassi e corridoi di servizio — si trasforma in una terra di nessuno, preda di microcriminalità, rapinatori e malintenzionati. Un allarme rosso che torna a far tremare i residenti, costretti a convivere con una spirale di degrado che richiede interventi strutturali immediati.
Concorso pubblico per titoli ed esami: 400 Allievi Marescialli Ispettori dell'Arma, laureati entro 28 anni.… Leggi tutto
Napoli ribalta Bologna 3-2 al Maradona, confermando la vetta e l'identità di una squadra capace… Leggi tutto
Mirandola - E' sospettato di essere l'autore del macabro e barbaro omicidio degli anziani genitori… Leggi tutto
Napoli. - Un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto”, coordinato dai Carabinieri… Leggi tutto
Un vasto incendio è divampato nella mattinata di oggi in via Brin, nella periferia orientale… Leggi tutto
Un furto è stato messo a segno nella notte a Cardito, dove ignoti hanno preso… Leggi tutto