Afragola. Con la criminalità organizzata non aveva legami, ma venne ucciso per errore durante contrasti tra clan. E’ lo scenario dell’agguato a Giovanni Galluccio, ucciso a Tufino, nel Napoletano, il 23 settembre 2005. I carabinieri della Compagnia di Nola e del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a una misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Napoli nei confronti di Vincenzo Mercogliano per concorso in omicidio aggravato dalla finalità di agevolare un’associazione di stampo mafioso e per reati in materia di porto d’armi. Hanno contribuito alle indagini dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Marcello Di Domenico e Ciro Di Domenico, già a capo dell’omonimo clan legato alla cosca dei Moccia, egemone nei territori di Nola, Cimitile, Camposano, Cicciano e Tufino. Il vero bersaglio dei sicari utilizzava un’auto simile a quella di Galluccio; l’omicidio era necessario per rafforzare la presenza sul territorio nolano del clan e per soddisfare richieste provenienti da altri gruppi camorristici legati ai Di Domenico.
Ucciso per errore nel 2005 nella faida di Afragola: arrestato uno dei killer
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Sarno, omicidio Russo: il killer fa scena muta. Il giallo degli spari durante l’arresto
6 Febbraio 2026
5
Camorra, giudizio immediato per i vertici del clan D’Alessandro: processo l’8 aprile
21 Gennaio 2026
Nessun articolo pubblicato oggi.






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti