L’infermiera Anna Minchella era capace di intendere e di volere quando ha somministrato acido cloridrico a Celestino Valentino, un 76enne di Pratella ricoverato all’ospedale di Venafro dove la donna lavorava. A confermarlo é stato il perito della Procura di Isernia, Teofilo Golia, che ha illustrato i risultati della perizia oggi in Tribunale davanti al gup Arlen Picano, durante l’udienza che vede come imputata per omicidio la donna 46enne di Ciorlano. L’esame era stato depositato nello scorso febbraio. I fatti risalgono al 22 giugno del 2016. L’infermiera uccise Valentino, per vendicarsi della figlia dell’uomo che aveva conservato il suo posto da infermiera a Venafro per via dell’infermità del padre, mentre la Minchella era stata trasferita all’ospedale di Isernia. Per uccidere il 76enne la donna utilizzo’ una siringa a spruzzo per iniettargli nel cavo orale l’acido cloridrico. L’anziano fu trasferito a Isernia dove mori’ alcuni giorni dopo. La prossima udienza e’ in programma il prossimo 14 giugno.
Agguato a Secondigliano: 49enne crivellato di colpi all'addome, è in gravi condizioni
L'uomo è stato sorpreso in strada in tarda serata ed è ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli. Indaga la Squadra Mobile. L'episodio riaccende i riflettori sulla faida strisciante e sui recenti fatti di sangue tra Scampia e Secondigliano.
Spaccio di cocaina e crack a Mondragone, 7 misure cautelari
Operazione dei carabinieri del Reparto Territoriale su coordinamento della Procura di Santa Maria Capua Vetere: un arresto in carcere, tre ai domiciliari. Contestati detenzione e traffico di stupefacenti.
Rapimento del 15enne Giuseppe Maddaluno, la Dda chiede condanne per 50 anni di carcere
Secondo l’accusa il commando agì con mezzi rudimentali e appena 50 euro per acquistare corde e nastro adesivo. Il ragazzo fu prelevato a San Giorgio a Cremano e liberato dopo ore di prigionia a Licola




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