NAPOLI VERSO IL FUTURO

Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»

Il sindaco annuncia l’imminente fruibilità pedonale dell’opera firmata Richard Rogers, mentre i treni arriveranno entro il 2027.
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Manfredi alla stazione metro di Capodichino: «Quasi finita, apriremo presto la parte superiore»
Napoli – Nel corso di un sopralluogo documentato con un video sui suoi canali social, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha visitato la nuova stazione metropolitana di Capodichino, definendola «praticamente finita». L’annuncio segna un passo concreto nel potenziamento della mobilità sostenibile della città.
«L’apriremo a breve, perlomeno nella parte superiore, per garantire una fruizione immediata – ha spiegato Manfredi – con l’obiettivo di far arrivare i treni entro il 2027». Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera: «Collegare direttamente l’aeroporto alla metropolitana significa offrire un servizio efficiente e utile sia per i napoletani sia per i turisti, un ulteriore tassello per posizionare Napoli tra le grandi capitali europee».

Un gioiello architettonico e tecnologico

Manfredi ha poi descritto nel dettaglio l’intervento, gestito integralmente dal Comune di Napoli e realizzato da MN spa attraverso il Webuild Group, su progetto dello studio Rogers Stirk Harbour + Partners di Richard Rogers. La stazione si presenta come una struttura unica: circolare, profonda circa 50 metri, con tecnologia completamente a vista che diventa elemento architettonico distintivo.
Al suo interno spiccano quattro scale elicoidali e otto ascensori panoramici che accompagneranno i passeggeri dal livello profondo a quello urbano. Non si tratta solo di una fermata della Linea 1: sarà un vero nodo intermodale che collegherà in circa 9 minuti l’aeroporto internazionale di Capodichino al centro città, al porto e alla stazione ferroviaria centrale.
«Questa non è soltanto una stazione – ha concluso il sindaco – è una porta d’ingresso internazionale, un esempio di mobilità sostenibile e il simbolo del futuro di Napoli che accelera con infrastrutture all’altezza delle grandi metropoli europee».L’opera rientra nel più ampio piano di estensione della metropolitana Linea 1 verso nord, destinato a migliorare significativamente la connettività dell’area metropolitana e a supportare lo sviluppo turistico ed economico della città.

 

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