Marano. Il Tribunale di Napoli Nord ha rinviato a giudizio sette persone ritenute coinvolte in uno dei tre filoni dell’inchiesta sul Piano di Insediamento Produttivo di Marano, popoloso comune della provincia di Napoli. Gli indagati – tecnici di una ditta riconducibile ai fratelli Cesaro ed ex tecnici comunali – sono accusati di avere prodotto falsi collaudi e certificati relativi alle opere realizzate nell’area industriale. Il sostituto procuratore Maria Di Mauro e il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli hanno chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio, tra gli altri, per Gennaro Pitocchi (ex direttore dell’ufficio tecnico di Marano), Domenico Domenicone (amministratore di una societa’ di Sant’Antimo), i cugini Antonio Di Guida e Pasquale Di Guida, Francesco Scialo’ e Oliviero Giannella. Antonio Di Guida e Giannella sono imputati per concorso esterno in associazione mafiosa, nell’ambito di un altro filone dell’indagine di Dda e Ros. L’ultimo indagato, Giuseppe Nasto, ha invece chiesto il patteggiamento.
Falsi collaudi per il Pip di Marano: processo per sette complici dei Cesaro
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti