Spunta anche il rapimento tra le ipotesi relative alla scomparsa della piccola Esperanza, la bimba di 20 mesi che si trovava a bordo del furgone di una famiglia rom distrutto dalle fiamme il 23 dicembre scorso al villaggio dei Pescatori a Giorgino, alla periferia di Cagliari. A sostenere questa tesi i genitori della piccola, due 28enni. “Loro stanno soffrendo, sono a disposizione della magistratura, si sentono vittime del rapimento della figlia”, ha detto l’avvocato Daniele Condemi che sta seguendo il caso per conto della famiglia. Si tratta al momento di un’ipotesi che padre e madre hanno posto all’attenzione anche degli investigatori della squadra Mobile che, dal giorno dell’incendio, non hanno mai smesso di lavorare sul caso. La famiglia rom, diverso tempo fa, avrebbe avuto attriti con un gruppo di romeni e il rapimento potrebbe essere stata una forma di ritorsione. Gli investigatori, al momento, non hanno trovato riscontri diretti a questa ipotesi, ma non scartano nessuna eventualita’. Una accelerazione alle indagini potrebbe arrivare nei prossimi giorni quando saranno consegnati i risultati delle analisi eseguite dagli specialisti della scientifica su quello che resta del Fiat Ducato distrutto dalle fiamme. I poliziotti nei giorni scorsi hanno eseguito una dettagliata analisi del furgone a caccia di tracce della piccola. Sono stati prelevati campioni per verificare la presenza di elementi biologici e risalire ad un eventuale Dna. Si teme infatti che l’incendio e la successiva esplosione abbiano fatto scempio del corpicino della piccola.
Botulino, il killer silenzioso: torna la paura dopo le due vittime in Calabria e Sardegna
Roma – Un panino con salsiccia e broccoli, comprato da un banchetto ambulante a Diamante, sulla costa tirrenica cosentina, è costato la vita a un uomo di 52 anni, originario di Cercola, in provincia di Napoli. E poi una salsa al guacamole consumata a una sagra vicino a Cagliari costata la vita a una donna…
Colpo Cagliari: preso Folorunsho dal Napoli, oggi visite e firma
CAGLIARI – Michael Folorunsho è pronto a vestire la maglia del Cagliari. Il centrocampista romano, 27 anni, è attualmente a Villa Stuart per sottoporsi alle visite mediche di rito: una volta superate, firmerà il contratto che lo legherà al club rossoblù. Arriva dal Napoli con la formula del prestito con diritto di riscatto, fissato a circa otto milioni di euro.
Il suo passaggio in Sardegna era già in cantiere da giorni, ma alcune questioni legate ai dettagli contrattuali avevano rallentato la tabella di marcia. Le visite, inizialmente previste per lunedì, sono slittate a oggi, ritardando anche il suo arrivo nel ritiro in Austria, dove questa sera il Cagliari affronterà il Galatasaray in amichevole. Folorunsho, reduce da una stagione chiusa in prestito alla Fiorentina, rappresenta un innesto fisico e dinamico per il centrocampo di Nicola. Una pedina che potrà dare muscoli, corsa e inserimenti nella nuova stagione rossoblù.
REDAZIONE






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