La Corte d’appello di Genova ha condannato l’ex leader della Lega, Umberto Bossi, a 1 anno e 10 mesi di reclusione e l’ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito, a 3 anni e 9 mesi, nell’ambito del processo per la maxi truffa ai danni dello Stato sui rimborsi elettorali. I giudici hanno inoltre confermato la confisca di 49 milioni di euro nei confronti della Lega. Nel processo erano coinvolti anche tre revisori dei conti, Antonio Turci e Diego Sanavio, che sono stati condannati a 8 mesi e Stefano Aldovisi, che è stato condannato a 4 mesi. In primo grado Bossi era stato condannato a 2 anni e 6 mesi e Belsito a 4 anni e 10 mesi. Le pene per l’ex segretario e l’ex tesoriere del Carroccio sono state ridotte perché su alcuni addebiti, come la truffa aggravata risalente al 2008, è intervenuta la prescrizione. Intanto, dopo la conferma della confisca dei 49 milioni di euro, continuerà la rateizzazione del debito. A settembre i magistrati genovesi e l’attuale tesoriere della Lega, Giulio Centemero, avevano infatti concordato il versamento di 100 mila euro ogni due mesi.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
Avvelenavano il Sarno: scarichi tossici e rifiuti pericolosi, sequestrata azienda a Torre Annunziata
Torre Annunziata – Scaricava acque contaminate da oli e sostanze inquinanti direttamente nel bacino del fiume Sarno, senza alcun tipo di trattamento. Per questo motivo, un'azienda di Torre Annunziata è finita sotto sequestro. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia metropolitana di Napoli - Unità speciale emergenza Sarno del distretto di Pompei, con il…
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