I reparti carabinieri per la tutela agroalimentare (Re.T.A.) di Parma e Salerno, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto delle irregolarità diffuse nel comparto delle produzioni agroalimentari ad indicazione geografica, in provincia di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, hanno sequestrato 10 prosciutti crudi, 388 confezioni di prosciutto cotto e culaccia intera, 84 pezzi di lardo, 6 coppe stagionate, 1.431 espositori, 293 cataloghi pubblicitari, 14.250 buste per il confezionamento e 1.961 etichette evocanti indebitamente prodotti DOP e IGP. Dai riscontri documentali, presso un’azienda del parmense, è stato stimato l’acquisto di 330 chili di coppa tal quale venduta, poi, come prodotto ad indicazione geografica protetta. In provincia di Bari e Caserta, sono stati sequestrati 20 chili di mozzarella di latte di bufala, 6.000 buste per il confezionamento e 1.000 etichette recanti scritte evocative di prodotti DOP. Nel corso delle operazioni sono state contestate sanzioni per 52.500 euro.
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti