Quattro anni e sei mesi di reclusione e’ la condanna inflitta a Vittorio Gargiulo, funzionario del Cnr di Napoli, riconosciuto responsabile di peculato per somme di denaro di cui si sarebbe impossessato sottraendole ai fondi dell’istituto. La sentenza e’ stata emessa oggi, al termine del processo con rito abbreviato, dal gup del Tribunale di Napoli, Roberta Attena. L’accusa, rappresentata dai pm Ida Frongillo e Giancarlo Novelli, aveva chiesto cinque anni di reclusione. Ammonta a oltre un milione di euro la somma sottratta alle casse di un settore dell’ Istituto di ricerca nell’ambito del quale Gargiulo – all’epoca dei fatti segretario amministrativo dell’Istituto Ambiente marino costiero del Consiglio nazionale delle ricerche – era l’unico soggetto legittimato a firmare i mandati di pagamento. Con il denaro dell’Istituto avrebbe acquistato una vasca con idromassaggio, giochi da utilizzare per intrattenimento dei bambini, il suo ”secondo lavoro”, mobili, tende, teloni, materiale informatico per 500mila euro che avrebbe rivenduto attraverso il mercato del web. Parte dei soldi sarebbero stati utilizzati per pagare i lavori di ristrutturazione del suo appartamento.
Pozzuoli - Un primo stanziamento di 100 milioni di euro per far fronte alle prime… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 49-56-58-70-76-78 Numero Jolly: 29 Numero Superstar:16 Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 04 – 05 –… Leggi tutto
Ecco le estrazioni del lotto di oggi 4 agosto 2026 Bari 40 – 77 –… Leggi tutto
La tratta della Cumana tra Bagnoli e Torregaveta resta interrotta dopo i danni provocati dal… Leggi tutto
«Il decreto del Governo è atteso per oggi, vedremo». Il presidente della Regione Campania Roberto… Leggi tutto