Ad ingresso gratuito, domani alle ore 9.30, al Castello Mediceo di Ottaviano (salita S. Michele 36), l’ultima tappa del format che da dieci anni valorizza e promuove il Made in Campania in Italia e all’estero e che quest’anno ha effettuato un’operazione di incoming nelle aree vesuviane interne mettendo in rete i produttori con buyer e addetti ai lavori grazie al Poc Campania 2014-2020. La giornata inizierà con workshop e degustazioni enogastronomiche delle eccellenze di Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino e Striano.
Dalle 9.30, poi, alle 13.30 seminario riservato ai giornalisti su “Enogastronomia e ambiente: informazioni e sviluppo delle aree fuori dai grandi tour regionali” e a partire , dalle 12.00show cooking e formazione a cura dell’Unione Regionale Cuochi della Campania – Team Vesuvio dell’Associazione Cuochi Torre del Greco, Area Vesuviana, Nolana e Strianese.
Ore 16.00 visita guidata teatralizzata del Castello Mediceo. L’ingresso e’ gratuito.
Torre del Greco, giù le case abusive in «Zona Rossa»: il proprietario demolisce a proprie spese
Torre del Greco– Continua senza sosta l’offensiva della Procura della Repubblica di Torre Annunziata contro l'abusivismo edilizio, piaga storica del territorio vesuviano. In queste ore, nel comune di Torre del Greco, si è proceduto alla demolizione di diversi manufatti illegali situati in via I Traversa Montedoro, dando seguito a un ordine emesso dalla sezione distaccata…
Vesuvio, 26 guide escluse dal cratere. La protesta: «Impossibilitati a svolgere il nostro lavoro»
Ventisei guide vulcanologiche abilitate dalla Regione Campania denunciano di essere ancora ferme ai blocchi, impossibilitate a svolgere la propria attività sul sentiero numero 5 del Gran Cono del Vesuvio, nonostante la nuova normativa regionale abbia riconosciuto il loro pieno diritto a operare. A sollevare il caso è Gennaro Balzano, presidente dell’associazione «Presidio permanente vulcani campani», che parla di una situazione «paradossale e fortemente lesiva non solo dei diritti dei professionisti coinvolti, ma soprattutto dell’interesse pubblico, della sicurezza dei visitatori e della qualità complessiva dei servizi turistici offerti in uno dei siti naturalistici più importanti d’Europa».
La vicenda affonda le radici nella riforma approvata dalla Regione Campania lo scorso luglio, che ha superato il vecchio sistema a numero chiuso in vigore da quasi trent’anni. «Dopo quasi trent’anni dall’ultimo concorso – spiega Balzano – la Regione Campania ha approvato la delibera che amplia l’organico delle guide vulcanologiche operative presso il presidio permanente del Vesuvio, in risposta al crescente flusso turistico e alle maggiori esigenze di sicurezza». Un provvedimento che avrebbe dovuto aprire le porte alle nuove guide, ma che di fatto, secondo l’associazione, non ha ancora prodotto effetti concreti sul campo.
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