Nel giorno della Liberazione dal Nazifascismo, il Comitato Don Diana lancia l’appello contro le nuove forme di camorra, quasi una “road map” di progetti e azioni concrete per liberare una volta per tutte il territorio casertano dalla piaga mafiosa e renderlo piu’ vivibile. La sintesi e’ nel Manifesto delle Terre di don Peppe Diana, frutto di un Patto d’azione corale con il contributo di magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, medici, docenti, sociologi, cittadini, imprenditori, sacerdoti, economisti, formatori, amministratori, studenti, operai e volontari. A febbraio, il Comitato don Peppe Diana, con il coordinamento provinciale di Libera Caserta, aveva lanciato un appello a tutte le categorie per mettere a sistema le conoscenze e le esperienze acquisite nel tempo e nei diversi settori di competenza. Il risultato e’ appunto questo documento che indica soluzioni e da’ suggerimenti per superare le criticita’ relative a temi come la giustizia, lo sviluppo locale, il welfare sociale ed una buona pubblica amministrazione. Sul tema della giustizia, e di quelli correlati di ambiente, risorse e salute, e’ necessario, si legge nel manifesto, “serrare le fila del contrasto con magistratura e forze dell’ordine di alta professionalita’ giudiziaria, cercando magari di limitare o rendere meno frequente quella turnazione che rischia di interrompere indagini, far perdere il filo delle connessioni spesso sfuggevoli”. Il manifesto dice “no all’autoreferenzialita’ dell’associazionismo”, che deve aprirsi ad un’idea di sviluppo che non abbia paura di confrontarsi con il mercato del profitto.
C’e’ infatti la necessita’ di rendere piu’ efficace e concreto le collaborazioni socio-economiche tra imprese sociali e imprenditori sani del mondo profit. Si chiede poi esplicitamente di “ripartire dal rilancio socio economico del territorio di Castel Volturno come luogo prospettiva che vuol dire orientamento di risultato e avere obiettivi. Si tratta di risanare un territorio dalle potenzialita’ enormi per troppi decenni abbandonato a se stesso”. Sul tema dello sviluppo locale, il Manifesto propone “un nuovo sistema di welfare con al centro il riutilizzo dei beni confiscati, la cui ristrutturazione potrebbe essere inserita nei Piani triennali delle opere pubbliche o comunque nei piani urbanistici locali”. Urge inoltre un “percorso di recupero dei familiari dei camorristi o degli stessi ex camorristi che espiata la pena decidono di cambiare vita, chiedendo una chance alla societa’, e’ chiaramente non oltre rinviabile. Alla base del percorso e’ fondamentale la pubblica abiura di quell’ex camorrista o familiare, rispetto all’intero sistema criminale”. Per ridurre e arginare il fenomeno della corruzione nella Pubblica amministrazione, che mina la fiducia dei cittadini, andrebbero previsti “migliori e piu’ efficaci strumenti di valutazione e selezione della classe dirigente, la rotazione dei dirigenti di settore anche tra Enti diversi, soprattutto quelli degli Uffici tecnici, per evitare assuefazione e comportamenti abitudinari e a volte scontati e sfrontati”. Bisognerebbe poi “stimolare la partecipazione e la semplificazione amministrativa per dare risposte piu’ immediate e istituire un Osservatorio provinciale sulla corruzione”.
Ads is loading
Salerno, yacht interessato da un incendio al Marina d’Arechi: area messa in sicurezza
Salerno - Un episodio di incendio si è verificato nelle scorse ore presso lo scalo turistico Marina d’Arechi, coinvolgendo un’imbarcazione da diporto ormeggiata lungo…
Blitz interforze al parco Verde: 300 persone nel mirino
Caivano – Prosegue l'impegno delle istituzioni per garantire la sicurezza e il rispetto della legalità sul territorio di Caivano. Questa mattina la città è…
Cliente compra porchetta al supermercato e trova parassiti nella confezione
Casoria— Un episodio che riporta l'attenzione sui rigorosi controlli legati alla sicurezza alimentare si è verificato nei giorni scorsi all'interno di un punto vendita…
Vomero, anatomia di un colpo: la sfida della «Banda del Buco» alla sicurezza bancaria
Non è stato solo il colpo dell'annno, ma un’operazione di alta logistica sotterranea. L’analisi condotta dal geologo Gianluca Minin rivela un dettaglio che trasforma…
Casoria furto di uno scooter: il coraggio di un giovane ferma i ladri
Casoria - Un tentativo di furto sventato dalla prontezza di un cittadino. È quanto accaduto pochi giorni fa a Casoria, sulla Circumvallazione esterna, dove…
Napoli, colpo al caveau della Credit Agricole: le immagini dell’ingresso dei banditi
Napoli -L'irruzione nella banca di piazza Medaglie d'Oro al Vomero come era logico che fosse è stata ripresa dalle telecamere in dotazione all'istituto bancario.…
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti