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Baby gang armata bloccata in stazione mentre si preparava ad assaltare la banda rivale

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Una baby gang composta da diciannove minori si era data appuntamento alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano con l’intento di compiere atti criminali a Sant’Anastasia: l’intervento tempestivo degli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato, ha consentito che si evitasse il peggio. L’episodio e’ accaduto ieri sera quando dei passanti, nei pressi della stazione Circum, hanno notato un folto gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto da passamontagna, che si intratteneva con atteggiamenti sospetti, brandendo armi. Immediato l’allarme al comando di Polizia Municipale. Due pattuglie di agenti, giunte sul posto, sono riuscite a bloccare i diciannove componenti della banda, tutti residenti tra Napoli, i quartieri Barra e Ponticelli e uno solo a San Giorgio a Cremano. A loro sono stati sequestrati due coltelli a serramanico, due tirapugni, manganelli, una spranga, una mazza da baseball e perfino una fiocina modificata a cinque punte. Successivamente, nella sede della Municipale, i ragazzini avrebbero rivelato che il loro intento era compiere un raid criminale contro una banda di giovani, residenti a Sant’Anastasia. E li’ si sarebbero recati con un treno Eav. Dagli interrogatori e’ emerso anche che utilizzavano un gruppo wathsapp chiamato ‘E Sidat’ per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare. A seguito di perquisizioni domiciliari, in casa di uno dei componenti della banda sono state ritrovate due pistole semiautomatiche, tre coltelli e uno sfollagente. ”Non avremo tregua finche’ i giovani delinquenti non saranno sradicati dal nostro territorio” commenta il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.

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Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.

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