Ieri mattina undici persone si sono presentate davanti al gup per rispondere a vario titolo dei reati di concorso in furto aggravato e ricettazione. La banda operava sempre con le stesse modalità, rubava i trattori dalla Piana del Sele per poi trasportarli nell’area del vesuviano-nolano e rivenderli a terzi. Cinque imputati hanno fatto richiesta di rito abbreviato, un imputato invece ha chiesto il patteggiamento, alcuni il condizionato e altri hanno optato per la procedura ordinaria. La decisione si terrà il prossimo 30 marzo. Gli indagati sono tutti italiani e tunisini, si tratta di Niki Miozzi, Saverio Montanera, Michele Morrone, Aniello Nitto, Hamid Radi, Alex Rocco, Vito De Nigris, Amine Djelali, Mustapha Himdi, Aziz Kharbach e Domenico Milanese. Secondo quanto accertato dai carabinieri il gruppo provvedeva a rubare trattori ed altri veicoli impiegati nel campo agricolo per poi rivenderli. Gli organizzatori erano soprattutto tunisini che si servivano di manovalanza italiana. Secondo la procura di Salerno i ruoli della banda erano intercambiabili. Tra i tunisini Himdi era l’organizzatore e il pianificatore dei colpi che poi si rivolgeva al ricettatore italiano. Alcuni prendevano le informazioni necessarie per mettere a segno i colpi perché erano ex lavoratori delle aziende.
Tredici secondi di pura e ingiustificata ferocia, consumati nel cuore della notte tra il 26… Leggi tutto
Un approfondimento sulle frodi ai danni dei fondi pubblici europei e nazionali, con focus sulle… Leggi tutto
Prosegue l'offensiva della Guardia di Finanza contro una presunta organizzazione criminale specializzata nelle frodi ai… Leggi tutto
A Napoli e in Campania la giornata del 10 luglio 2026 si presenta con mari… Leggi tutto
L'inchiesta sul presunto sistema di tangenti legato agli appalti per lo smaltimento delle terre di… Leggi tutto
L'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere sul presunto sistema di tangenti legato agli… Leggi tutto