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Attualità

Capodanno, 212 feriti in tutta Italia per i botti: 2 bimbi colpiti da proiettili vaganti

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Quinto anno consecutivo senza dopo i festeggiamenti di in Italia, con le piazze delle grandi città, da Roma a , da Milano a Torino, blindate. Secondo i dati della polizia di Stato, il numero totale dei per i e non solo si attesta a 212: in lieve aumento rispetto ai 184 dello scorso anno. Sono state 36 le persone ricoverate (nove in gravi condizioni). Da segnalare anche un incremento dei ferimenti causati dall’uso di armi da fuoco: 11 contro i sei del 2017. In crescita anche il dato sui minorenni feriti: 50 rispetto ai 48 dell’anno scorso. Ancora una volta gli episodi più gravi – avverte una nota del ministero dell’Interno – devono essere ricondotti all’uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali o all’uso improprio di armi da fuoco.
I casi più clamorosi a Napoli e a . Un 12enne, nella città partenopea, è rimasto ferito da un proiettile vagante mentre era affacciato al balcone di casa. Era con i familiari durante i festeggiamenti, nel quartiere San Giovanni. Il ragazzino è stato ricoverato per una ferita d’arma da fuoco al polpaccio destro e sinistro. In corso le indagini degli agenti: pare che il colpo sia partito da uno scooter, durante una scorribanda. Situazione simile nella città calabrese, dove una bambina di 7 anni, che era sul balcone dell’abitazione, è stata raggiunta al torace da un proiettile vagante: ne avrà per 10 giorni. Ancora, un suo coetaneo, a Roma, ha riportato una ferita alla coscia destra, un’ustione escoriata al torace sinistro e un’escoriazione frontale dopo lo scoppio di un petardo lanciato da un’altra persona: ricoverato all’Ospedale San Filippo Neri, ne avrà per 20 giorni.
Tra gli altri episodi gravi, un uomo di 43 anni di Rho, nel milanese, ha rimediato ferite gravi alla mano destra, completamente dilaniata dallo scoppio di un petardo artigianale. L’uomo è andato da solo al pronto soccorso dove è stato posto in prognosi riservata e poi trasferito all’ospedale San Giuseppe di Milano. Sempre un colpo di arma da fuoco vagante ha colpito un 37enne ad , con lesioni multiple al torace, glutei e agli arti inferiori giudicate guaribili in circa 15 giorni. A Brescia, invece, un 28enne montenegrino ha riportato gravi ferite alla testa e al volto dopo l’esplosione di un petardo illegale usato mediante un mortaio artigianale. L’uomo è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Brescia in prognosi riservata. A Bolzano poi un bengalese ha perso due dita della mano destra.E non solo. Nella notte di Capodanno, sono state denunciate 242 persone a piede libero (216 l’anno scorso) e 30 sono state arrestate (otto in meno rispetto al 2017. E poi boom di sequestri da Nord a Sud. Ecco, secondo quanto comunicato dalla polizia di Stato, alcuni dei dati relativi ai materiali requisiti: 1.593 strumenti lanciarazzi (209 lo scorso anno); 15 armi comuni da sparo (16 lo scorso anno); 3.402 munizioni (4.817 lo scorso anno); 6.115 chili di polvere da sparo (2.754 lo scorso anno).

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Afragola

Camorra: sequestrati 10mila euro in contanti e orologi per 60mila nelle case dei Moccia a Roma

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Sequestrati dai carabinieri nelle abitazioni di Angelo Moccia e Francesco Varsi, tra gli arrestati dell’operazione di ieri che ha portato a 13 misure cautelari e al sequestro di 14 locali nel centro di Roma, altri 10mila euro in contanti e 10 orologi di pregio, del valore complessivo di oltre 50mila euro, ritenuti provento delle attivita’ illecite dell’organizzazione.

I carabinieri avevano gia’ dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni, anche ai fini della confisca, del valore complessivo di circa 4 milioni di euro, ricostruito e individuato nel corso delle indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma. Nell’ordinanza di custodia cautelare si evidenzia che “in diverse conversazioni intercettate si comprende come il mantenimento di un tenore di vita alto, l’uso di macchine molto costose, il reperimento di immobili di pregio, fanno parte di uno stile di vita che i camorristi, ed in particolare il clan Moccia, ostentano al fine di esercitare maggiore influenza sulle persone vicine ed estendere la rete di contatti che permette loro di infiltrarsi nell’economia legale”. “Se c’ho un F12… F12 targato F12 immatricolato dodici, dodici, duemila dodici (12.12.2012)… cioe’ per chi e’ collezionista e’ una cosa… ” avrebbe detto lo stesso Angelo Moccia in una conversazione intercettata.

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Coronavirus

Coronavirus, nuova crescita in Italia: 1851 nuovi casi e 19 morti

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coronavirus italia

Coronavirus, nuova crescita in Italia: 1851 nuovi casi e 19 . Effettuati 105.564 tamponi.

 

Ancora in crescita i nuovi contagi da coronavirus in Italia: 1.851 nuovi casi oggi, contro i 1.648 di ieri, ma con molti piu’ tamponi, 105.564 rispetto ai 90.185 processati ieri. Il totale dei casi di positivita’ sale cosi’ a 314.861. In calo i decessi, 19 oggi (ieri 24), per un totale di 35.894. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

I guariti in piu’ sono 1.198 (ieri 1.316) e sono ora 227.704. La regione con piu’ casi oggi e’ la Campania (+287), seguita da Lazio (+210) e Lombardia (+201), stessa situazione di ieri. Non c’e’ nessuna regione a zero contagi, quelle che che stanno meglio sono Valle d’Aosta e Molise con sei nuovi casi. Aumentano anche gli attualmente positivi (+633 mentre ieri erano stati 307) per un totale di 51.263. Calano di una unita’ i ricoveri in regime ordinario: 3047, quando ieri si era registrato un +71, mentre le terapie intensive salgono di 9 unita’ (ieri 7), e sono 280. Infine, in isolamento domiciliare ci sono 47.936 persone (625 piu’ di ieri).

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