Artisti iraniani e italiani a confronto per La Memoria e l’Oggetto, la mostra alla Certosa di San Giacomo a Capri

Due culture diverse, a confronto, per “La Memoria e l’Oggetto”. Nell’ambito della quarta edizione della rassegna Visioni Contemporanee, la mostra è alla Certosa di San Giacomo, il convento affacciato sui Faraglioni di Capri che, ancora una volta, si apre all’arte contemporanea, in un confronto tra artisti iraniani e italiani. La collettiva, a cura di Alessandro Demma e Vahid Malek, sarà visitabile fino al 31 ottobre 2017, con una programma di visite speciali previsto per sabato, 14 ottobre, in occasione della Giornata del Contemporaneo, ed è stata ideata e realizzata dall’IGAV-Istituto Garuzzo per le Arti Visive, insieme con il Polo museale della Campania, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e con la Città di Capri. Tra gli artisti, alcuni tra i nomi più interessanti del giovane panorama artistico nazionale, come AfterAll, Filippo Centenari, Fabrizio Cotognini, Pamela Diamante, Pierpaolo Lista, Giovanni Termini, Ciro Vitale, ai quali fanno da controparte gli iraniani Firoozeh Akhlaghi, Mohamad Hadi Fadavi, Shahram Karimi, Alireza Karimpour, Alireza Saadatmand, Sahar Salehi, Amir Bakhtiar Sanjabi. I curatori descrivono così il concept: “La memoria e l’oggetto sono i due elementi protagonisti di questo progetto, due opposte linee che viaggiano su binari paralleli della nostra vita. Questi i temi che creano un’interazione tra gli artisti italiani e iraniani, attraverso l’utilizzo di differenti linguaggi, dal disegno alla pittura, dalla scultura all’installazione, dalla fotografia alla video arte. Da un lato la memoria, la storia, dall’altro l’oggetto, inteso come realtà”. Grande soddisfazione ha espresso anche Rosalba Garuzzo, presidente IGAV, ente no-profit che, dal 2005, lavora per favorire lo scambio culturale tra l’Italia e i Paesi esteri, che ha dichiarato: “Non è stato facile, ma ce l’abbiamo fatta. Ciò grazie allo standing ormai riconosciuto internazionalmente al nostro Istituto, ma soprattutto grazie al Ministero degli Affari Esteri che ci ha spronato e ci ha dato il continuo aiuto di suoi validi esponenti, e grazie al Ministero dei Beni Culturali che ci ha sostenuto. Abbiamo trovato in Vahid Malek un partner esperto e come noi motivato, che ci auguriamo contribuisca ad alimentare la nuova era nei rapporti culturali tra i due Paesi, nel contempo anche promuovendo la conoscenza dei nostri artisti nel mondo, mission statutaria dell’Istituto Garuzzo”.
Condivid
Regina Ada Scarico

Ho lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ho avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ho curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

Pubblicato da
Regina Ada Scarico

Ultime Notizie

Terremoto, 4 feriti lievi a Pozzuoli: attivato il Centro Coordinamento Soccorsi

Napoli– Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare la terra nei Campi Flegrei e… Leggi tutto

31 Luglio 2026 - 21:21

Manu Chao, l’uomo che ha trasformato la strada in musica

Oggi, quando parliamo di musica con la “M” maiuscola, è difficile individuare artisti capaci di… Leggi tutto

31 Luglio 2026 - 20:35

Finti carabinieri truffano anziano di 88 anni, il nipote fotografa l’auto e li fa arrestare

AREZZO – Si erano presentati come carabinieri in borghese e avevano messo in scena una… Leggi tutto

31 Luglio 2026 - 20:20

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 fa tremare Napoli

Napoli - Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare il capoluogo campano e la… Leggi tutto

31 Luglio 2026 - 20:02