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Napoli-Roma: le probabili formazioni, intanto Chiriches prolunga

Dopo la neve dei giorni scorsi è arrivato il sole oggi sui cieli di Castel Volturno, dove il Napoli prepara la sfida di domani sera (ore 20.45) contro la Roma, anticipo della 27a giornata di Serie A. Le 10 vittorie consecutive in campionato sono un bel punto di partenza per la squadra di Sarri, alla ricerca di un’altra vittoria per proseguire nella loro marcia scudetto e tenere a distanza la Juventus, impegnata nell’altro anticipo alle 18.00 contro la Lazio. Intanto  Vlad Chiriches  ha prolungato il suo contratto con gli azzurri fino al 2022. L’ex Tottenham difficilmente farà parte dei convocati a causa di una distrazione muscolare, mentre salgono le quotazioni di Arek Milik, che potrebbe tornare arruolabile dopo il brutto infortunio subito lo scorso 23 settembre. Chi invece rischia seriamente di non esserci è il capitano azzurro Marek Hamsik, ancora alle prese con dei sintomi influenzali che lo tengono in forte dubbio per la sfida a De Rossi e compagni. In caso di forfait è già pronto Zielinski, che andrebbe ad affiancarsi ai soliti Allan e Jorginho in mediana. Per il resto Sarri varerà la formazione tipo, con il recuperato Hysaj in difesa (smaltito l’affaticamento) e davanti il tridente dei piccoli Callejon-Mertens-Insigne che tanto bene hanno fatto nel roboante 5-0 di lunedì scorso con il Cagliari.

LE PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Under, Dzeko, Perotti.

In tv la telefonata choc di Luigi Capasso alla figlia: “Non ti farò mai del male, mai mai”

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“Non ti farei mai del male, mai mai”: una promessa non mantenuta quella di Luigi Capasso alla figlia Alessia esternata in una telefonata del 9 dicembre scorso e resa nota durante la trasmissione ‘Pomeriggio Cinque’, insieme a quella tra Luigi e Antonietta, la moglie.  “Ciao Alessia, ho dei biglietti per andare a vedere le luminarie al Parco di Ariccia, ti farebbe piacere andarle a vedere domani con me?”. (…) Alessia: “Non lo so”. Luigi: “Non ti preoccupare di papa’ non ti faccio niente”. Alessia: “Lo so che tu non mi faresti mai del male”. Luigi: “No, mai mai”. Alessia: “Lo so… pero’ non lo so, cioè subito, così”. Luigi: “Alessia se mai proviamo a stare insieme (…)”. Alessia: “Pero’ da soli io non…”. La telefonata sembra quasi una premonizione, la bambina aveva timore del padre e delle sue reazioni dopo che si era lasciato con la madre.
In quella casa si viveva un clima di forte tensione, lo testimonia un’altra telefonata tra Antonietta Gargiulo e Luigi nella quale lui chiede insistentemente di vedere le figlie. “E io col matrimonio sedici anni come sono stata? Dimmi sono stata felice sedici anni di matrimonio? Sono stata felice? Sono stata svergognata, tradita, maltrattata, picchiata… Sul posto di lavoro svergognata da tutta Cisterna come una che non se lo merita, perchè lo sai che non me lo meritavo…”. “Perchè non è solo l’episodio qua fuori, io e te sappiamo la verità? Perchè se era una volta che è successo, dici ‘io mi sto curando’…Io e te la sappiamo la verità…”. Luigi: “Dammi la possibilità di avvicinarmi alle bambine, per favore”. Antonietta: “Ma allora se io vedo mia figlia in ansia impaurita…”. (…) “Io non le obbligherò a fare niente perchè tu le hai obbligate, le hai obbligate per anni a fare cose che non volevano, io non obbligo più nessuno”.

Il ministro Alfano riceve i familiari dei napoletani scomparsi in Messico

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“Il ministro Alfano ha preso l’impegno, su mia richiesta, di incontrare i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico”. Lo ha riferito il sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris, a seguito di “un’importante telefonata” avuta con il ministro dopo che ieri de Magistris aveva incontrato a Palazzo San Giacomo alcuni dei familiari dei tre scomparsi. De Magistris, a margine della presentazione della mostra ‘Algeria Terra Infinita’ a Castel dell’Ovo, ha aggiunto: “Il ministro mi ha riferito di aver sentito il ministro messicano che lo ha rassicurato rispetto al lavoro dell’autorita’ giudiziaria e al massimo impegno del Messico perche’ si accertino i fatti, si individuino i responsabili e anche sul tema piu’ delicato di capire che fine hanno fatto i tre cittadini”. Il sindaco, nel sottolineare che “l’attenzione e’ massima”, ha affermato che “noi come amministrazione comunale faremo in modo che questa vicenda non cada nel dimenticatoio fino a che non si sapra’ la verita’ sull’accaduto e si avranno notizie certe sui napoletani scomparsi”.

Napoli, tensione alla benedizione della salma di Capasso al cimitero di Poggioreale

Ci sono stati momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di oggi davanti al cimitero di Poggioreale a Napoli quando è arrivata la bara di Luigi Capasso, il 43 enne appuntato dei carabinieri di Secondigliano che l’altro giorni dopo aver ferito in maniera grave la moglie, dalla quale si stava separando, Antonietta Gargiulo di Melito, e poi ha ucciso le sue figlioletta Martina e Alessia di 13 e otto e poi si è è suicidato. Alcune persone si sono portate all’esterno del cimitero e hanno spiegato al parroco che loro non era disposti a far fare la benedizione della salma di Capasso. E’ intervenuta anche la polizia per calmare gli animi e nel frattempo c’è stata una telefonata tra il parroco e il Vescovo che ha dato il via libera alla benedizione della salma. Una zia di Capasso ha urlato ai manifestanti: “Mio nipote non era un terrorista, andate via”. La protesta scaturiva dal fatto che nessuno di loro avrebbe speso una parola e una preghiera per le bambine uccise dal padre. Domani la salma di Luigi Capasso sarà tumulata nel cimitero di Secondigliano. Momenti di tensione si erano già avuti in tarda mattina al cimitero di Cisterna quando la partenza del feretro è stata accompagnata da urla “assassino” e  vatténn”.

Fincantieri a Castellammare, alla Fiom maggioranza assoluta dei rappresentanti

Castellammare. Alla Fiom la maggioranza assoluta dei voti per il rinnovo dei rappresentanti sindacali di fabbrica. A rendere noto l’esito del voto e i dati dello spoglio è stata la Fiom Campania, sottolineando che ancora una volta l’organizzazione sindacale si conferma prima, aumentando del 13 per cento i consensi. Su 391 operai, 208 hanno scelto il candidato dei metalmeccanici Cgil, su 135 impiegati sono stati 97 quelli che hanno espresso la preferenza per il rappresentante Fiom. Sui 6 Rsu da eleggere, quindi, 3 sono della Fiom: un impiegato (su due eletti) e due operai (su quattro eletti).
La Fincantieri è una delle fabbriche più grandi della zona e dove la rappresentanza sindacale ha un peso rilevante.

E’ morte Carlo Ripa di Meana: due mesi dopo Marina

E’ morto all’età di 89 anni in un ospedale romano Carlo Ripa di Meana. A darne notizia è il figlio Andrea in una telefonata all’ANSA. “A meno di due mesi dalla scomparsa dell’adorata moglie Marina si è spento oggi pomeriggio”, dice il figlio che ricorda come il padre Carlo è stato “uomo politico e di cultura socialista e ambientalista, parlamentare, ministro della Repubblica, presidente della Biennale del Dissenso e di Italia Nostra. “Mio padre – aggiunge il figlio – è morto assistito con amore dal figlio, dalle sorelle e fratelli”.

Nocera Inferiore, stalker seriale arrestato dalla Polizia: perseguitava una ex

Salerno. Stalker seriale arrestato dagli agenti del Commissariato di Nocera Inferiore. S. F., 43 anni di Salerno, è agli arresti domiciliari per atti persecutori nei confronti di una donna con la quale aveva avuto una breve storia sentimentale. A far scattare l’arresto, le denunce della donna che dopo una brevissima relazione aveva deciso di lasciare il 43enne. Ma a quel punto erano iniziate le minacce e le persecuzioni. In più occasioni la vittima era stata minacciata e malmenata, tanto da essere caduta in uno stato di depressione e di timore. S. F., è stato accertato essere uno stalker recidivo, in quanto – in passato – è stato destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinamento ad un’altra donna, R. A, di Salerno, con la quale aveva avuto una lunga relazione sentimentale al termine della quale aveva posto in essere un’analoga serie di atti persecutori. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso il suo domicilio a Salerno, in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte del giudice che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare. 

Serie D: la Turris anticipa, il Portici posticipa

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Scafati, perquisizione per le armi a Veruska Muollo: la polizia scopre allaccio abusivo alla corrente elettrica

Scafati. Era agli arresti domiciliari in un’abitazione con l’allaccio abusivo alla rete elettrica. E’ il risvolto di una perquisizione eseguita, stamane, dal personale della Squadra investigativa del Commissariato di Nocera Inferiore, nell’abitazione di Veruska Muollo, 44 anni, nota pregiudicata e figlia del ras Vincenzo Muollo, detenuta ai domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti. La perquisizione tesa alla ricerca di armi ha dato esito negativo, ma durante l’attività il personale della Polizia ha notato che l’appartamento, situato in un cortile del centro storico, non era servito da energia elettrica per la mancanza del contatore. A quel punto, richiesto l’intervento specializzato di tecnici Enel, è stato scoperto che l’appartamento veniva alimentato attraverso un cavo elettrico volante, collegato abusivamente ad una cassetta installata nel Cortile. Gli agenti hanno denunciato la figlia della donna, T. F., che ha in fitto l’appartamento per furto di energia elettrica. Veruska Muollo ha numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti ed è coinvolta nel processo per l’omicidio di Salvatore Ridosso, alias Piscitiello, perchè custodiva le armi utilizzate per l’agguato. 

Brigan: un viaggio musicale da Sant’Arpino a Santiago de Compostela

Prosegue la Stagione Concertistica 2018 dell’associazione Musica Libera ospitata dall’associazione “Il Canto di Virgilio”, presso la sede del centro culturale Domus Ars. Domenica 4 marzo alle ore 11.00 appuntamento con i Brigan; ovvero Francesco Di Cristofaro, Ivan Del Vecchio, Carmine Scialla e Gabriele Tinto. “Rùa San Giacomo” è il titolo dell’ultimo album che la formazione campana sta portando in tour. Ideato e registrato tra Santiago de Compostela e Sant’Arpino il disco è un pellegrinaggio musicale di cui i Brigan sono stati protagonisti, riuscendo a recuperare una parte di repertori, storie e musiche che nei secoli i pellegrini hanno incontrato sul loro cammino diretti verso Santiago. 13 brani, di cui 4 inediti, danno vita a questa piccola antologia in cui si incontrano e coesistono le sonorità della musica del sud Italia con i vari linguaggi e forme musicali di quella parte di territorio iberico incastonata tra Galizia, Sanabria e nord del Portogallo.
Alala, villanelle, muiñeire, jote, tarantelle e canti di lavoro si fondono in un unico suono e linguaggio, quello dei Brigan.
I Brigan nascono nel 2009 dall’incontro di tre musicisti Campani uniti dall’interesse e la passione per la musica tradizionale dei popoli dell’area Celtica. Il lavoro di ricerca e studio dei repertori tradizionali di gran parte dell’area celtica (Bretagna, Irlanda, Galizia e Asturia) si rafforza con la pubblicazione nel 2014 del terzo album “Transumanza Sonora”. I numerosi concerti e soggiorni in Spagna e Portogallo hanno portato i Brigan a dedicarsi interamente alla riproposta dei repertori tradizionali dell’area iberico-celtica, attraverso la ricerca sul campo, gli scambi e le collaborazioni con musicisti del luogo, lo studio dei vari strumenti e linguaggi tradizionali con i vari esperti di folklore in primis con l’etnomusicologo, ricercatore e costruttore di strumenti antichi Pablo Carpintero.

‘Il più brutto week end della nostra vita’ al Teatro Bracco di Napoli. Con Maurizio Micheli, in scena fino a domenica 4

“Il più brutto week end della nostra vita”, in programma da questa sera fino a domenica 4 marzo, al Teatro Bracco di Napoli. Una commedia ricca di equivoci e colpi di scena, scritta dal noto commediografo canadese Norm Foster e portata in scena da Maurizio Micheli che, oltre a curarne la regia, è attore protagonista. Ad accompagnare Micheli in scena ci sarà  Benedicta Boccoli, Nini Salerno e Antonella Elia che trasformeranno situazioni quotidiane come la convivenza tra uomo e donna o le amicizie – rapporti ritenuti sacri – in un terreno di scontro e di vendetta dove ad avere la meglio saranno sentimenti come l’antipatia, la mancanza di stima, l’indifferenza e il disprezzo verso il prossimo, fino ad arrivare all’odio più totale e feroce. I quattro protagonisti, infatti, non si vogliono bene e non si stimano, anzi si detestano e nutrono ognuno nei confronti degli altri una forma di intolleranza e di insofferenza a stento trattenute. Credono di innamorarsi ma non si innamorano, credono di divertirsi ma si annoiano, provano a cambiar vita ma non ci riescono. Nessuno tra loro ama chi crede di amare e senza rendersene conto vivono una vita dominata da un’unica irrefrenabile passione: quella per se stessi. Lo spettacolo è prodotto da Centro Teatrale Meridionale, il testo è stato tradotto da  Danila Rana mentre le scene sono di Lorena Curti e i costumi di Martina Piezzo. Le luci sono a cura di Francesco Saverio De Iorio e il produttore esecutivo è Tiziana D’Anella.

Angri, ritrovata la 14enne scomparsa stamane: sta bene

Si sono concluse con un lieto fine le ricerche di Annunziata Pauciulo, la 14enne di Angri scomparsa da casa questa mattina. E’ stata ritrovata nel tardo pomeriggio di oggi. Sta bene e per il momento non ha fornito spiegazioni sui motivi della sua “sparizione” per alcune ore. Era uscita di casa stamane per raggiungere il liceo scientifico La Mura di Angri dove frequenta la 1c. In realtà a scuola non è mai arrivata così come a casa per pranzo. La mamma ha cercato di contattarla, ma il cellulare risultava spento. Da lì è partita la richiesta di aiuto anche attraverso i social per rintracciare la ragazza. Nel pomeriggio il lieto fine.

Prostituzione tra Campania, Basilicata, Calabria e Lazio: individuata la maitresse napoletana e i suoi 18 complici

Potenza. E’ una donna napoletana di 35 anni, la maitresse che gestiva un giro di prostituzione di giovani donne e transessuali, quasi tutti provenienti dal Sud America. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Potenza hanno notificato alla donna e ai suoi 18 complici un avviso di conclusione delle indagini emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza. I 19 indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e al furto aggravata di energia elettrica. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato oltre che a Napoli nelle province di Brindisi, Potenza e Cosenza. Secondo la Procura, l’organizzazione favoriva e agevolava il meretricio di donne e transgender italiane e straniere anche mediante la concessione in subaffitto di appartamenti locati da ignari proprietari, inserti pubblicitari, accompagnamenti, fornitura di biancheria, preservativi ed altro supporto logistico, necessario per lo svolgimento dell’attività illecita, compresa la donna per le pulizie negli appartamenti, gli asciugamani, le salviette, le lenzuola, i cuscini, il lubrificante e la riscossione del canone di locazione. L’attività di indagine, avviata nel mese di gennaio 2017 e proseguita per circa dieci mesi fino all’ottobre 2017, prende le mosse da un controllo dei militari, in via Messina a Potenza, dove veniva accertato che le occupanti di un appartamento in affitto, ognuno in una stanza, vestite con abiti succinti, fruivano di energia elettrica mediante allaccio abusivo. I carabinieri, incuriositi dall’arredamento scarno e dalla presenza di soli letti, iniziavano ad effettuare i primi accertamenti e grazie ad idonei servizi di osservazione e pedinamento, notavano un vero e proprio via-vai dalla palazzina.
Le indagini, condotte anche con l’ausilio di intercettazione, hanno consentito di accertare che a capo dell’associazione vi era una donna, napoletana, che intesseva una serie di relazioni e di attività finalizzate a gestire, grazie a contratti di locazione a lei intestati o ad altri sodali, talvolta anche con documenti falsi, alcuni appartamenti ubicati tra Napoli, Potenza, Brindisi, Rende, Cosenza e Cassino, all’interno dei quali venivano ospitate giovani donne e transessuali, quasi tutti provenienti dal Sud America.
La giovane maitresse, si faceva consegnare somme che oscillavano tra i 50 euro giornalieri e le  250/350 euro settimanali, che le venivano versate tramite ricariche postepay. In cambio procurava gli appartamenti, situati in zone appartate, in modo da assicurare segretezza e discrezione, reclutava le prostitute e le prelevava dalle stazioni ferroviarie.
Un ruolo particolare assume anche il padre della donna che, per sovvenzionare eventuali esigenze e fornire necessarie garanzie economiche alla figlia, diventava una sorte di “fideiussore”, poiché titolare di busta paga. Difatti, in una conversazione emerge il progetto della donna di riciclare il denaro mediante l’acquisto di una villa che materialmente il padre doveva donarle, poiché in passato aveva già richiesto dei prestiti e quindi l’operazione finanziaria era giustificata e non destava sospetti.
Gli “chauffeur”, ossia coloro che avevano i compiti di prelevare ed accompagnare le donne,  ricevevano quale compenso dai 20/30 euro.
Nel corso delle indagini è stata sequestrata anche una vera e propria agenda con le annotazioni della situazione debitoria delle donne e dei pagamenti.
Per capitalizzare meglio i guadagni e gli introiti, in ogni appartamento locato veniva costituito un allaccio abusivo alla rete di energia elettrica, al fine di non contabilizzarne i consumi. Ulteriore forma di entrata era la differenza tra la somma base di locazione degli appartamenti ed i guadagni ricavati con le richieste ad ogni singola prostituta, le quali, generalmente, restavano negli appartamenti massimo una o due settimane. Gli altri componenti del gruppo, fornivano, a loro volta, analoghi contributi, quali la manutenzione degli appartamenti, piccole riparazioni oppure prelevano le donne all’aeroporto o alla stazione.

Andrea Sannino, un fenomeno musicale made in Naples

Si rivela un vero e proprio fenomeno Andrea Sannino che con il suo singolo “Abbracciame” cavalca da mesi i vertici delle classifiche conquistando milioni di ascoltatori di tutte le età. Un successo confermato anche dai sold out di tutti i suoi concerti a teatro. Andrea Sannino è un giovane cantautore napoletano che vanta una collaborazioni di anni con Lucio Dalla. Il suo brano “Abbracciame” è stato tradotto anche in giapponese. “Il brano Abbracciame mi sta letteralmente cambiando la vita; è sempre stato il sogno che avevo da bambino, cioè quello di cantare una napoletanità sana; ho pensato di fare una canzone d’amore che però possa avere come unione non tanto la lingua napoletana, ma la lingua dell’amore. Abbracciame parla della lingua dell’amore” – spiega il giovane cantante.
E’ diventato anche una sorta di inno dei calciatori del Napoli, prima fra tutti l’attaccante Dries Mertens. “Abbracciame è stracantanta dai giocatori del Napoli, il primo che l’ha cantata è Mertens. Sono rimasto orgoglioso dal fatto che un belga possa cantare un brano napoletano e avvicinarsi alla nostra cultura. Mertens ha contagiato tutti gli altri giocatori”.

Inchiesta rifiuti, Oliviero si sospende dal consiglio comunale di Ercolano

Ercolano. Inchiesta sulla Sma: si autosospende il consigliere di Ercolano Mario Oliviero, detto Rory, apparso in uno dei video di Fanpage.it  mentre intascava una ‘finta’ tangente e indagato dalla Procura di Napoli per gli appalti relativi allo smaltimento dei rifiuti. In una lettera protocollata e inviata oggi al presidente del consiglio comunale, Oliviero spiega la decisione presa “al fine di evitare qualsivoglia strumentalizzazione e in attesa che possa farsi piena luce” sulla sua posizione di uomo pubblico. Oliviero si dice certo che la vicenda “disvelerà compiutamente, già nelle prossime settimane, tutti gli scenari che ancora non sono venuti alla luce”. Un video dell’inchiesta giornalistica di Fanpage.it ritrae Oliviero che porta via una valigetta nella quale ci sarebbero dovuti essere 50mila euro. Un invito a rassegnare le dimissioni era stato avanzato nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio comunale di Ercolano, Luigi Simeone. Oliviero ha scelto la strada dell’autosospensione anzichè quella delle dimissioni.

In ricordo di Pino Daniele, l’omaggio dell’Orchestra Ico della Magna Grecia

In ricordo di Pino Daniele, scomparso nel 2015, l’Orchestra Ico della Magna Grecia promuove quattro date: il 18 marzo a Potenza, il 19 a Matera, il 21 a Taranto, il 26 a Molfetta (Bari). La voce è quella di Enzo Gragnaniello, le percussioni di Tony Esposito, piano e voce di Mario Rosini, la chitarra di Martino De Cesare, il basso di Daniele Brenca e la batteria di Francesco Lomagistro con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta dal Maestro Renato Serio. Guidate dalla voce narrante di Giorgio Verdelli, che ha ottenuto un grande successo di critica per il suo docu-film “Pino Daniele – Il Tempo Resterà”, il tributo a Pino Daniele dell’Orchestra della Magna Grecia, ha il patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia e del Mibact e avranno luogo in concomitanza del compleanno dell’indimenticabile artista napoletano.

Biologia, nuove frontiere e nuove problematiche: altro che no Vax

Le nuove frontiere della Biologia: questo il titolo del Convegno organizzato dall’ordine Nazionale dei Biologi a Roma presso il prestigioso Hotel Parco dei Principi,  ubicato nel cuore verde di Roma ai margini di Villa Borghese.
In verità sarebbe più giusto  dire che lo ha voluto fortemente il vulcanico suo nuovo Presidente, Enzo D’ANNA,  con lo staff campano che ha portato con sé ai vertici romani. L’ex senatore, inaugurando il convegno,  ha citato Pericle e una sua lettera agli ateniesi che si può riassumere con lo slogan: Non c’è libertà senza coraggio. Un modo per dire che ci è voluto un bel coraggio a fare un convegno che avesse, sia pure sullo sfondo,  i vaccini dopo le tante recenti polemiche No-Vax e Pro-vax e i colossali interessi economici in ballo.
E, con un colpo di teatro,  D’ANNA ha fatto parlare per sé  Gary Cooper, in una scena solenne tratta dal film “La fonte meravigliosa”.  Nelle vesti del grande architetto americano F. L. WRIGHT, il divo hollywoodiano di qualche decennio fa afferma il principio della libertà individuale e dell’individualismo positivo. L’attore afferma: Ogni nuova idea è ostacolata, perché  la massa è contro la verità, se essa è frutto di impegno individuale.

L’uomo che pensa vive e crea, il parassita vegeta e ruba, inseguendo il mito del pensiero collettivo, rifugio della massa. Ogni barbarie nasce infatti dalla idea di privare l’uomo del diritto all’individualismo,  contro il collettivismo che distrugge l’individuo. Fin qui il filmato.
Danna, un po’ commosso, ha chiuso la sua prolusione affermando che il traguardo  per i biologi deve essere quello di affermare la verità scientifica, sempre e comunque. E aggiunge che quindi il convegno di oggi non va considerato un traguardo, ma un inizio. Gli applausi unanimi dei presenti hanno coronato l’intervento.

Si sono poi alternati al microfono i vari relatori tra i quali ci piace citare il napoletano Giulio TARRO, scienziato illustre,  e il premio nobel Luc Montagnier. Poi ancora altri meno famosi ma non meno validi e autorevoli docenti universitari e giuristi.  Tra essi un ricercatore danese che ha sviluppato il tema “L’acqua matrice della vita” . Egli ha fornito una serie di analisi e dati scientifici che aprono nuove prospettive alla ricerca scientifica sulla Memoria dell’acqua e sui suoi sorprendenti comportamenti sotto gli effetti da trattamento con onde elettromagnetiche. Giulio TARRO nel proprio intervento su “Infezioni e Vaccini”  ha esposto le proprie consolidate teorie che per semplicità definiamo Pro-vax.   Luc Montagnier ha illustrato invece le proprie teorie sulla opportunità di una maggiore cautela nella produzione dei vaccini, considerati il loro inquinamento da sali metallici e da altre impurità chimiche.  Insomma da Montagnier è venuto sopratutto un allarmato sollecito ad una maggiore attenzione alla qualità della composizione dei vaccini. Concludendo, non proposte No-Vax,  ma caute e responsabili  raccomandazioni per un uso più accorto e programmato dei vaccini.  Montagnier ha parlato poi del trend in aumento degli autismi indotti da alcune sostanze, considerata la permeabilità della barriera ematologica, come il glifosfato e le nano particelle metalliche. Gli ulteriori interventi si sono incentrati sugli esiti delle ricerche e delle analisi più recenti che non inducono alla sbrigativa e becera esemplificazione di No-Vax affibbiato al convegno da certa Stampa. E di questo si deve dare atto alla efficacia dell’attenta ma dinamica nuova presidenza dell’ONB, ben  riassunta oggi da Enzo D’ANNA.

Federico L.I. Federico

Elezioni, Casavatore: Sollo faccia a faccia con cittadini

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Casavatore. Chiusura campagna elettorale, il candidato Pd al Senato Pasquale Sollo risponde alle domande dei cittadini. Mancano poche ore alla chiusura della campagna elettorale. E il senatore Sollo candidato al Senato, chiuderà la sua campagna elettorale questa sera alle ore 21,00, presso il locale “Re Leone” per trascorrere insieme agli elettori le ultime ore che li separano dal voto . “Una serata di musica e allegria per ringraziare tutti quelli che in questi mesi ci sono stati vicini e hanno sostenuto il nostro lavoro, in ogni misura e in ogni modo. Tutto è stato importante e ogni cosa, pur piccola, ha valore. Abbiamo condotto una campagna all’insegna della serietà, della concretezza e dell’impegno. Non abbiamo fatto promesse ma abbiamo portato una visione forte per un futuro solido e migliore, sapendo che quanto è stato fatto fino a oggi sta iniziando a dare frutti e che ora potremo conquistare molti altri obbiettivi – precisa Sollo- . Senza sterili polemiche e forti della capacità delle nostre persone, proponiamo un progetto credibile per la nostra città. Vogliamo occuparci di sviluppo economico e sociale, promozione del territorio, ambiente, servizi, cultura, con particolare attenzione alle fasce di popolazione di ogni età che hanno più necessità della vicinanza istituzionale. Per rafforzare tutto questo bisogna esercitare il nostro diritto di voto”.

Salvatore Amarante

Camorra: nuova stesa dei Mazzarella in vico Soprammuro

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Nuova stesa di camorra stamane poco lontano da piazza Mercato. Poco dopo le 11:30 alle spalle della piazza nella zona di vico Soprammuro chiamata “ncopp e’ mure” c’è stata una stesa ad opera dei pistoleri del clan Mazzarella. Almeno una decina di persone tutte incappucciate e in sella a potenti moto hanno seminato il panico tra la gente che a quell’ora si trovava in strada. C’è stato un fuggi fuggi generale. Molti hanno cercato riparo nei negozi, dietro le auto e nei portoni aperti. Nella stessa zona nell’aprile del 2016 rimase gravemente ferito Gennaro Catapano, ras della zona e un tempo legato ai Mazzarella. La zona è stata teatro di altri agguati. Ma stamane non c’era un obiettivo preciso. E’ stata solo l’ennesima dimostrazione di forza dell’imprendibile “uomo nero” , il reggente del clan, che insieme ai suoi fedelissimi ha messo in scena l’ennesima plateale sparatoria. L’obiettivo dichiarato è quello di prendere il controllo di tutto il territorio estromettendo i Rinaldi e le famiglie alleate dal controllo dei traffici illeciti dalla zona che va da San Giovanni a Teduccio fino a piazza mercato appunto. Gli attriti, anche se in questo caso si tratta di una vera faida, durano ormai dallo scorso anno. E dopo qualche settimana di tregua dovuta al blitz della polizia del 15 febbraio scorso quando in carcere sono finite dieci persone tra cui Francesco Mazzarella (fratello di Roberto e figlio di Salvatore, ucciso nel 1995 durante la feroce faida con i Rinaldi). Mentre in tre sono riusciti a sfuggire alla cattura e tra questi il boss Salvatore Fido insieme con Maurizio Donadeo ed Arcangelo Cimminiello. Dal giorno del blitz le forze dell’ordine non hanno mai allentato la morsa attorno alla zona per creare terreno bruciato attorno ai tre latitanti. Ma stamane  il “boogie man” di san Giorgio a Cremano ha mostrato di nuovo i muscoli sfidando lo Stato e i suoi avversari. La faida continua…

 

Maltempo, da domani pomeriggio allerta gialla in Campania con piogge e temporali

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Dalle 9 di domani mattina una nuova perturbazione portera’ sulla nostra regione piogge e temporali che potranno assumere anche moderata intensita’ tali da determinare una criticita’ idrogeologica di colore Giallo. Lo ha comunicato la Protezione civile della Campania che ha diramato un’allerta meteo valevole fino alle 21 di domani sera. Le zone maggiormente interessate saranno quelle a ridosso dei rilievi. I venti spireranno moderati o localmente forti sud-occidentali. Il mare si presentera’ molto mosso o localmente agitato. L’allerta Gialla e’ relativa al possibile rischio di allagamenti e frane dovuti alle copiose precipitazioni piovose. Tra gli scenari indicati nell’avviso della Protezione civile figurano “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse”. La Protezione civile ha raccomandato agli enti competenti di attivare tutte le misure di contrasto e mitigazione ai fenomeni previsti in ordine al dissesto idrogeologico, come previsto dai rispettivi piani di protezione civile, e di prestare attenzione alle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del moto ondoso.