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Juve Stabia, Caserta: “Oggi era difficile ma i ragazzi sono stati bravissimi a reagire dopo gli infortuni”

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Mister Fabio Caserta è parso molto soddisfatto dopo la partita vinta per 3-0 contro la Sicula Leonzio: ”Abbiamo avuto qualche problema di natura fisica ma siamo stati bravi a sopperire a queste assenze, non era facile. La squadra è stata brava a fare di tutto per portare a casa i 3 punti. Ogni partita ha i suoi pericoli, ma la squadra riesce a soffrire nel modo giusto, restando compatta, è molto importante e sono molto contento di ciò. Siamo partiti col baricentro più basso per una mia indicazione, ho chiesto questo per cercare di tirar fuori gli avversari per poi cercare la profondità. Quando è uscito Melara ho messo il 4-2-3-1, cercando di andarli a prendere più alti. I ragazzi sono stati bravi a leggere la situazione ed a reagire bene al cambio di modulo. La Sicula Leonzio è una squadra ben organizzata che non perdeva da tante gare; sono stato compagno di squadra di Aimo a Palermo. Sono contento della gara di Canotto. Gli ho detto che stava buttando del tempo della sua carriera che non sarebbe più tornato. Se riesce a limare il suo carattere può fare una carriera importante. Questo gruppo è affiatato ed è riuscito a passare sopra il suo comportamento, ma in futuro in qualche altra squadra potrebbe anche essere messo fuori squadra. Comunque sono sicuro che ha capito di aver sbagliato. Se lui fa bene, lo fa a noi ma soprattutto a se stesso”
Ivano Cotticelli

Elezioni: gruppo terremotati Ischia, niente voto per protesta

Un gruppo di terremotati di Casamicciola e Lacco Ameno, comuni dell’isola di Ischia (NAPOLI) ha annunciato che si rechera’ ai seggi ma non prendera’ la scheda elettorale (lasciando una dichiarazione) in segno di protesta per la mancata nomina del ‘Commissario alla ricostruzione’, nonostante i 50 milioni di euro stanziati, per le opere di ristrutturazione dopo il sisma dell’agosto scorso. Una protesta che il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, definisce “paradossale e senza alcuna logica”.

Ascoli-Salernitana 1-3: Bocalon salva Colantuono

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La vittoria di oggi ad Ascoli, suggellata da Bocalon, non risolve tutti i problemi ma dà una buona iniezione di fiducia alla Salernitana, oltre a salvare la panchina di Colantuono. La doppietta al Del Duca (nel giorno del suo 29° compleanno) potrebbe aver sbloccato Bocalon. La Salernitana ha bisogno del suo attaccante e dei suoi gol. l minuto 8 si fa vedere anche la squadra campana, con Di Roberto che penetra in area e prova a servire Bocalon, decisiva la chiusura di De Santis. Al quarto d’ora rasoterra col destro di Kiyine dopo uno scambio veloce con Bocalon, blocca Agazzi. Subito dopo Casasola supera Gigliotti sulla destra e lascia partire un tiro-cross basso sul quale Agazzi rischia l’autorete, ci pensa De Santis a sventare la minaccia. La Salernitana guadagna campo e l’Ascoli appare disordinato sul terreno di gioco, con tanti errori in fase di impostazione. Al 28′ punizione col mancino di Di Roberto da una buona mattonella, la barriera sporca la traiettoria in corner. Al 29′ la squadra di Colantuono passa in vantaggio con Bocalon, che dopo un’azione insistita batte Agazzi con un tocco al volo in area piccola su cross dalla sinistra di Kiyine (troppo statica la difesa bianconera). Cosmi corre ai ripari inserendo Ganz per un deludente Kanoute, con il Picchio che passa al 3-4-1-2 (Clemenza rifinitore dietro le punte). Al 35′ Schiavi tocca il pallone col braccio in area in caduta su cross ravvicinato di Ganz, l’arbitro Nasca lascia correre (protestano i tifosi ascolani). Nel finale di prima frazione corner di Clemenza, colpisce di testa Ganz, Radunovic respinge con i pugni infastidito da Monachello in posizione di offside. Ripresa: Sprocati si inserisce subito in area bianconera, sinistro interessante che termina sull’esterno della rete. Si incattivisce la partita, scontri duri e qualche protesta da parte dei bianconeri. Al 54′ punizione di Clemenza per la testa di Ganz, incornata che sfiora il palo alla destra di Radunovic. Al 60′ Cosmi toglie un deludente Baldini ed inserisce D’Urso. Colantuono invece getta nella mischia Popescu per l’infortunato Pucino. Il Picchio si schiera con il 4-3-1-2, con Addae e D’Urso mezzali ai fianchi di Buzzegoli e Clemenza sulla trequarti a sostegno di Ganz e Monachello. Al 65′ la Salernitana trova il raddoppio: punizione dalla sinistra di Kiyine, statica la difesa bianconera, Casasola si inserisce e col piatto destro brucia Agazzi. La Salernitana cala il tris con Bocalon che tutto solo in area piccola supera Agazzi su assist dalla destra di Minala. L’Ascoli ha un sussulto con un destro dal limite di Addae respinto da Radunovic, Ganz è ben piazzato ma fallisce il tap-in anche in virtù dell’ottimo intervento del portiere granata.  Nel secondo minuto di recupero Kiyine sfiora l’eurogol con una conclusione da oltre 30 metri smanacciata sopra la traversa da Agazzi. Al 94′ gol della bandiera dell’Ascoli con Carpani che devia una conclusione da fuori di Buzzegoli.

Guasto su linea Roma-Napoli, 4 treni cancellati e ritardi

Quattro treni cancellati e forti ritardi. Problemi oggi sulla linea ferroviaria Roma-Napoli via Formia, per un guasto agli impianti di circolazione avvenuto alle 14,40 tra Privero Fossanova e Monte San Biagio, in provincia di Latina. Oltre ai convogli cancellati, altri quattro sono stati limitati nel percorso. I ritardi sono saliti fino a 90 minuti. I tecnici di Rfi hanno lavorato per ripristinare il guasto e ora la circolazione sta tornando alla normalita’.

Vigilante aggredito:in rianimazione nell’ospedale Cardarelli

Sono particolarmente gravi le condizioni di salute del vigilante che la scorsa notte a NAPOLI e’ stato colpito alla testa da ignoti mentre era in servizio nel piazzale della stazione di Piscinola della linea 1 della metropolitana. L’uomo, Francesco Della Corte, 52 anni, dipendente della Security Service, e’ ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cardarelli. Sull’accaduto stanno indagando gli investigatori della Polizia di Stato. Qualcuno l’ha visto a terra agonizzante, privo di sensi e in un mare di sangue. Un passante ha chiamato il 118 e le forze dell’ordine. Dalle immagini di videosorveglianza sia interne alla struttura della metropolitana, sia esterne, si sta cercando di risalire agli autori della feroce aggressione ai danni del 51enne vigilantes, sposato, di Marano, comune a Nord di Napoli, trovato ferito a sprangate al di fuori della stazione del metro’ di Piscinola. A quanto si e’ appreso, l’uomo versa in gravissime condizioni per un versamento copioso di sangue e di materia cerebrale e quindi sara’ molto complicato, per ora, riuscire a ottenere informazioni dalla vittima. Testimoni non ce ne sono, perche’ la zona, di notte, non e’ frequentata e il vigilante era in perlustrazione in ronda notturna. Circostanza che lascia perplessi gli investigatori e’ il fatto che l’uomo sia stato ritrovato in possesso sia dell’arma che dei portafogli con carte di credito e soldi in contanti. Questo potrebbe voler dire che la guardia giurata sia stata aggredita da una banda di teppisti e non a scopo di rapina. Le indagini sono coordinate dalla procura di Napoli e affidate al commissariato di Scampia. Secondo le prime informazioni raccolte dai colleghi della vittima, il 51enne stava effettuando un’ispezione di controllo nella stazione di Piscinola ed e’ stato aggredito alle spalle e colpito violentemente con un oggetto contundente alla testa ma cosa sia effettivamente accaduto e’ ancora da ricostruire.
“Solidarieta’ al lavoratore addetto alla sicurezza della stazione di Piscinola vittima di una brutale e violenta aggressione criminale, vicinanza alla sua famiglia ed auspicio che le forze dell’ordine assicurino al piu’ presto alla giustizia i responsabili del vile agguato”. Lo afferma, in una nota, il sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris.

Napoli, fratelli accoltellati durante tentata rapina, uno e’ grave

Tentativo di rapina sfociato in un duplice accoltellamento la scorsa notte a Napoli dove due fratelli, di 29 e 20 anni, quest’ultimo gravemente ferito all’addome, sono finiti in ospedale. Per il piu’ giovane dei due – che ha una profonda ferita alla regione epigastrica – i medici del Vecchio Pellegrini si sono riservati la prognosi. Meno gravi le ferite riportate dal 29enne: i sanitari gli hanno suturato un taglio al braccio. Per lui 21 giorni di prognosi. Secondo quanto hanno riferito alle forze dell’ordine i due fratelli, poco prima, mentre erano nella zona di Port’Alba, sono stati avvicinati da due malviventi che li volevano rapinare: i sono rifiutati di consegnare quanto richiesto e i banditi li hanno accoltellati.

Juve Stabia, Canotto: “Prima tripletta tra i professionisti, dobbiamo continuare così”

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In sala stampa al Romeo Menti si è presentato davanti ai microfoni il vero protagonista di giornata, Luigi Canotto autore di una tripletta: “È la mia prima tripletta tra i professionisti, avevo già segnato tre reti in serie D. Sono stato male una settimana, dopo quella uscita dal campo non bella, ho fatto una “cazzata” e ho capito che ho sbagliato. Ho chiesto scusa a tutti, oggi era giusto che cominciassi dalla panchina. Il mio atteggiamento è sempre lo stesso. Ho un carattere un po’ particolare. Ho un bellissimo rapporto col mister, è una grandissima persona, ora andiamo avanti e godiamoci questa vittoria. Il primo goal è stato il più bello, anche se mi piacciono tutti e tre. Sono venuto qui perché conoscevo quanto fosse grande questa piazza, a Lecce abbiamo fatto una grandissima partita, lì si è visto che questo è un anno importante, dobbiamo essere consapevoli di essere una squadra forte e che può fare qualcosa di buono”.
Ivano Cotticelli

Nasce a Salerno Luma Records, la nuova etichetta discografica indipendente

Luma Records è il nome della nuova etichetta discografica indipendente di Salerno nata intorno all‘omonimo studio di registrazione (Luma Studio), attivo sul territorio salernitano da oltre un decennio.
L’esperienza maturata nel corso degli anni ha spinto Lucio Auciello e Mario Villani, titolari dello studio, a compiere un ulteriore passo in avanti, un upgrade formale atto a garantire, oltre agli elevati standard di registrazione che da sempre contraddistinguono l’attività dello studio, un affiancamento manageriale necessario alla valorizzazione dei progetti artistici.Non solo edizione e distribuzione, dunque, ma tutta una serie di servizi (Ufficio Stampa, Booking, Foto e Video) funzionali nell’ottica di un’ottima promozione.
“Molto spesso – dichiarano Lucio e Mario – ci siamo trovati difronte giovani con enormi potenzialità artistiche ma a digiuno di dinamiche organizzative e produttive. I consigli regalati non sempre sono bastati a fare emergere il talento. Sappiamo bene che un artista va seguito passo dopo passo e l’unica sua preoccupazione deve essere la Musica. Il resto sottrae del tempo utile da dedicare al progetto”.
Sulla base di queste convinzioni nasce Luma Records. Non una semplice etichetta discografica, ma un polo produttivofunzionale alla crescita e allo sviluppo di giovani talenti, all’interno del quale possano confluire anche le numerose e belle realtà artistiche indipendenti già attive in Regione.
Luma Records sarà presentata al pubblico ufficialmente Venerdì 9 Marzo, presso il Mumble Rumble sito in via Vincenzo Loria 35 a Salerno. Per l’occasione ci sarà anche la presentazione di Scarlet, produzione targata Luma, che in anteprima suonerà dal vivo i brani di Wonder, il suo primo lavoro discografico in uscita il prossimo 15 Marzo.

Mercato: Balotelli s’offre a Napoli e Juve

 “Del mio futuro si sta occupando il mio procuratore Raiola. Io so solo che sono maturato e sono pronto a rientrare in Italia. Al Milan? Penso che sia molto difficile, sarebbe la terza volta. Juve e Napoli, pero’, sono squadre che mi sono molto simpatiche”. Cosi’ l’attaccante del Nizza Mario Balotelli in un’intervista esclusiva alla Domenica Sportiva che andra’ in onda integralmente domani sera su Rai Due. L’ex rossonero non ha nascosto il proprio disappunto per la mancata convocazione in azzurro nel recente passato: una scelta precisa, secondo lui, dell’ex ct: “Ventura l’anno scorso e’ venuto a Nizza prima della gara contro il Psg; abbiamo parlato a lungo ma ho capito subito che non mi avrebbe mai convocato. E io invece la convocazione la meritavo. Ora pero’ lui in panchina non c’e’ piu’, e io sono pronto a tornare in azzurro”.

Droga: spacciatore arrestato nell’Avellinese

Un 40enne di Chiusano San Domenico (AVELLINO) e’ stato arrestato dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo e’ stato seguito e fermato da un’auto civetta dei militari che durante la perquisizione lo hanno trovato in possesso di una pistola a tamburo con tre colpi in canna, 3 dosi di cocaina e 2.830 euro in contanti. Nella successiva perquisizione della sua abitazione, i carabinieri hanno trovato nascosti in un armadio della camera da letto 20 mila euro in biglietti da 50.

Antonietta De Lillo ad Astradoc, venerdì 9 marzo

Appuntamento settimanale con la rassegna “Astradoc- viaggio nel cinema del reale”, che mira questa volta ad esplorare i confini del reale e di quello che non lo è, con una serata tutta al femminile in occasione della festa della donna.Venerdì 9 marzo, infatti, dalle 20.30 ci sarà la regista Antonietta De Lillo, introdotta dallo storico del Cinema Giuseppe Borrone, a presentare due sue opere rientranti nel progetto “Metamorfosi napoletane: due creature unite dalla stessa sorte”, ovvero: Promessi sposi (Italia 1993 – 22’), che all’epoca passò a quello che oggi è il Torino Film Festival, e Il Signor Rotpeter (Italia 2017 – 34’), lanciato come evento speciale all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. La serata sarà chiusa dalla proiezione di Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, vincitore della prestigiosa sezione “Orizzonti” proprio alla 74° Mostra del Cinema di Venezia.
L’amore come forza indagatrice di un’intera esistenza viene raccontata nei “Promessi sposi”, una testimonianza della forza dell’amore che lega due persone, Antonio e Lina, una coppia della provincia napoletana, due promessi sposi dei giorni nostri. Il racconto avanza come un thriller in cui i due protagonisti nascondono un mistero: tracce visive, cicatrici su un braccio, dettagli che si insinuano nella loro storia, fino a svelare l’enigma. Ciò che emerge trascende la dicotomia maschio-femmina, per esplorare tratti dell’esistenza nella sua interezza: l’amore, la sessualità, l’identità, il confine tra maschile e femminile. Tutti aspetti che nascono e si trasformano grazie al nostro ineluttabile destino del vivere in società.
“Il signor Rotpeter”, definito da Alberto Barbera “Un piccolo gioiello sorprendente che fa piazza pulita dell’antropocentrismo di cui la nostra cultura si è nutrita fino ad oggi”, è stato nella cinquina finalista dei DOCUFILM ai Nastri 2018, lo storico premio del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, e ha ricevuto, infine, un Premio Speciale per la straordinaria interpretazione di Marina Confalone. Si tratta del ritratto immaginario dedicato al il signor Rotpeter, personaggio creato dalla penna di Franz Kafka. Antonietta De Lillo si muove su due piani: da una parte i frammenti della lezione universitaria kafkiana, come fossero la messinscena del suo passato, dall’altro il suo presente. La regista crea un personaggio cinematografico che porta in sé istanze senza tempo quali libertà, sopravvivenza, via d’uscita, e ne fa un ritratto immerso nella nostra contemporaneità. Attraverso questa narrazione inedita Antonietta De Lillo dà vita a un Rotpeter “napoletanizzato”: cammina per le strade di Napoli, nei giardini comunali di Molosiglio, percorre le scale dell’Università Federico II, osserva le famiglie che trascorrono la domenica nel bosco di Capodimonte, e infine concede a un’invisibile giornalista una lunga intervista.
A chiudere la serata ci sarà il pluripremiato “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli. Il film ha vinto vari riconoscimenti: Miglior Film in “Orizzonti” alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2017, Premio speciale “Francesco Pasinetti”, Menzione speciale “FEDIC”, e da poco ha ricevuto 7 candidature ai David di Donatello 2018, tra cui quelle per miglior film, miglior sceneggiatura originale e miglior montaggio. Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista. Nico, 1988 racconta gli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa negli anni ’80: anni in cui la “sacerdotessa delle tenebre”, così veniva chiamata, ritrova se stessa, liberandosi del peso della sua bellezza e ricostruendo un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.

Benevento: malore per Vigorito, domani niente partita

Il presidente del Benevento Calcio, l’imprenditore Oreste Vigorito, ha accusato un lieve malore: al momento si trova in una struttura sanitaria di cui non e’ stato reso noto il nome. La situazione clinica e’ stabile e sotto controllo. I medici, in via cautelativa, hanno gli consigliato un breve periodo di riposo e, quindi, domani, Vigorito non potra’ assistere alla partita casalinga del Benevento con Hellas Verona. I suoi calciatori, assieme al tecnico De Zerbi, hanno già promesso di fare di tutto per dedicargli una vittoria importantissima in chiave di rincorsa salvezza.

Serie D, Turris: vittoria d’anticipo nel segno di Liccardi

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Il centravanti corallino Enzo Liccardi firma, con un gol nel primo tempo, la pesantissima vittoria della Turris sul campo pugliese dell’Alto Tavoliere San Severo nell’anticipo elettorale del girone H. La formazione allenata da Carannante, nel finale, ha avuto la doppia chance del raddoppio, prima con Guarracino e poi con Borriello, che hanno trovato l’opposizione di un miracoloso Patania, portiere avversario.

Campionato di Promozione: gli anticipi del sabato

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PROMOZIONE GIRONE A

Cimitile – Virtus Liburia 0-0 

Comp. Casalnuovese – Rinascita U.S. Vico 1-2: Di Tuccio(C), Battaglia(R), Amendola(R)

Puglianello – Gladiator 1-3  

Villa Literno – Marcianise 1-3: 2′ Pingue(M), 17′ Liccardi(M), Liccardi rig.(M)

Virtus Goti  – San Vitaliano 4-0: 8′ Russo, 35′ Capone, 58′ Annunziata, 80′ Caputo rig.

Vitulazio – Casamarciano 2-0: (2) De Lucia

PROMOZIONE GIRONE B

Isola di Procida – Ponticelli 5-1: 1′ Costagliola L.(I), 21′ Rea(P), Cibelli(I), Costagliola L.(I), Costagliola A.(I), Cibelli(I)

Puteolana 1909 –  Don Guanella 2-1: Serino(P), Mazzeo(P), La Rossa(O)

Rione Terra – Real Poggiomarino 0-3:  Lucarelli, (2)Auricchio

Vico Equense – Neapolis 4-0: (2)Trapani, Mosca, Apuzzo

Virtus Ottaviano – Afro Napoli United 0-0

PROMOZIONE GIRONE C

Club Ponte – Montesarchio 2-1: Fusco(C), Santamaria(C), Cioffi(M)

G. Carotenuto – F.C. Avellino 0-1: D’Argenio

Siconolfi – Abellinum  1-4: (2)Scippa(A), De Stefano(A), Dello Russo(A)

San Martino V.C. – F.C. Paolisi SOSPESA

San Tommaso – Baiano  SOSPESA

Sanseverinese – Grotta  1-1: Volzone(G), Capuano(S)

Vis Ariano – Pol. Lioni 1-1 

PROMOZIONE GIRONE D

Alfaterna –Poseidon 2-1: Esposito(A), Cavezza(A), Siano(U)

Campagna – Rocchese 4-0: (2)Altieri, Parisi, Spinelli

Salernum Baronissi –  Santa Maria 0-0 

Vigor Castellabate – Real Sarno 1-3

Campionato di Eccellenza: gli anticipi del sabato

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ECCELLENZA GIRONE A

Barano – Afragolese 0-0 

Giugliano – C. Frattese 3-1: 35′ Vitagliano(G), 45′ e 58′ Pianese(G), 77′ Allegretta(C)

Mondragone – Puteolana 1902 SOSPESA

Pimonte – Sessana 0-2: 6′ e 83′ Manna

Savoia – Real Forio 6-1: 14′ e 87′ Caso Naturale(S), 38′ Liccardo(S), 55′ e 61′ Esposito(S), 81′ Conte(R), 84′ De Rosa(S)

ECCELLENZA GIRONE B

Sant’Agnello – Nola 2-4: 3′ Zarrella(F), 30′ Vaccaro(N), 34′ D’Abronzo(N), 45′ Zaccaro rig.(N), 55′ Scielzo(N), 57′ Palladino(F)

Palmese – Costa d’Amalfi 2-1 (73′ Cavallini autogol(C), 79′ Fragiello rig.(P), 88′ Biancardi(P)

Valdiano – Solofra 1-0: 60′ Sorriso

Boss della camorra trovato in carcere con il telefonino, un altro con la droga nascosta nel salame

Un boss dela camorra aveva un telefonino nascosto nella sua cella. Un altro detenuto trovato sempre con uno smartphone e ancora un terzo detenuto addirittura trovato con trecento grammi di hashish nascosto in un salame mel pacco cibi che aveva appena ricevuto dalla sua famiglia. E’ quanto e’ accaduto e scoperto nel carcere di Ariano Irpino. Ne ha ha dato notizia Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sappe:

“Ancora telefonini e droga negli istituti della Campania. Nella giornata di venerdì una intensa attività della polizia penitenziaria ha reso possibile il rinvenimento di altri due telefonini e droga negli istituti di Ariano Irpino e Avellino. Nella casa circondariale di Ariano Irpino sono stati rinvenuti, in una confezione di salame affettato sottovuoto, quasi tre etti di hashish in un pacco diretto a un detenuto. Oltre alla sostanza stupefacente è stato scoperto un telefonino occultato in una cella del nuovo reparto. Nella stessa giornata, nella sezione detentiva di Alta sicurezza della Casa Circondariale di Avellino, è stato rinvenuto un altro telefonino di ultima generazione, perfettamente funzionante, occultato nella muratura di una cella. Si tratta del sesto apparecchio telefonico rinvenuto nell’Istituto Penitenziario di Avellino in pochi giorni, nel Reparto ove sono ristretti i detenuti appartenenti alla Criminalità organizzata”.

Juve Stabia: un tripletta di Canotto stende la Sicula Leonzio

E alla fine la tanto attesa prima vittoria del 2018 tra le mura amiche del Romeo Menti è arrivata. E anche in maniera scoppiettante grazie all tripletta di Canotto che ha steso la Sicula Leonzio. Il giovane attaccante subentrato dopo nove minuti di gara all’infortunato Melara si è eretto a protagonista e match winner della gara. Ferrara e Caserta scelgono il 4-3-3 con Bacci in porta e Simeri in panchina; Diana opta per il 4-3-2-1. All’8’ la Juve Stabia perde Melara per infortunio, entra al suo posto Canotto. Si fa male ed esce anche Marzorati, sostituito da Allievi. Ci prova Paponi con un destro debole bloccato da Narciso. Canotto porta in vantaggio le vespe al 45’ con un destro a mezza altezza che trova impreparato Narciso infilato sul suo palo: 1-0 all’intervallo. All’8’ del secondo tempo arriva il raddoppio sempre ad opera di Canotto che batte il portiere avversario con un bel destro all’angolino. I gialloblù colpiscono anche una traversa con una punizione di Viola. Al 28’ Canotto dribbla Narciso e infila il pallone nella porta vuota siglando il suo terzo goal e chiudendo la gara. La Juve Stabia torna alla vittoria in casa, battendo la Sicula Leonzio per 3 reti a 0.

 Ivano Cotticelli

Camorra, Mazzarella scatenati: nuova stesa nel bunker dei Rinaldi, ferito di striscio un incensurato

Camorra, clan Mazzarella scatenato: nuova stesa questa notte nel quartiere gerale del clan rivale dei Rinaldi. Dodici colpi di pistola infatti sono stati esplosi questa notte in via Sorrento a Napoli, nel cuore del rione Villa a San Giovanni a Teduccio, nel corso di un raid di camorra, una cosiddetta ‘stesa’ per riaffermare la supremazia sul territorio. Uno dei bossoli si e’ conficcato nella stanza di un uomo di 74 anni incensurato al primo piano e una scheggia dell’ogiva lo ha colpito al volto. Sanguinante, la vittima ha chiamato le forze dell’ordine e si e’ recata al vicino ospedale di villa Betania dove e’ stato medicato e dimesso. Le schegge del bossolo non lo hanno colpito all’occhio o in altri punti del corpo. A terra, le forze dell’ordine hanno rinvenuto dodici bossoli calibro 9×21. Sono in corso accertamenti volti ad individuare i responsabili. Nella zona ci sono alte tensioni dovute ad una faida che si trascina da mesi tra il clan Rinaldi che controlla l’area dove e’ avvenuta la sparatoria e i Mazzarella. Sul posto la polizia che sta indagando.

Droga, arrestati padre e figlia a Frattamaggiore: avevano hashish e marijuana in auto

Frattamaggiore. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna avevano notato movimenti sospetti nell’auto condotta da Francesco Fusco, un 49enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, in cui viaggiava anche la sua figlia 22enne Martina. Li hanno quindi fermati su via Pasquale Russo e controllati: nel borsello di lei e sotto al sedile erano nascosti mezzo chilo di hashish in panetti e una busta sigillata contenente 260 grammi di marjuana. I 2 sono stati arrestati per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e condotti ai domiciliari. Sequestrati gli stupefacenti e l’auto utilizzata per trasportarli.

Berlusconi a spasso per Napoli, visita nel centro storico e incontro con i candidati e i simpatizzanti di Fi

Napoli. E’ giunto all’Hotel Vesuvio di Napoli per il pranzo organizzato con i candidati e i simpatizzanti di Forza Italia. Silvio Berlusconi sta trascorrendo a Napoli, la vigilia del voto di domani, insieme a Francesca Pascale. Al pranzo riservato ai vertici del partito ci sono, tra gli altri, Domenico De Siano, coordinatore regionale campano del partito, Stefano Caldoro, Antonio Pentangelo, Mara Carfagna, Fulvio Martusciello, Luigi e Armando Cesaro, Severino Nappi, Clemente Mastella e la moglie Sandra Leonardo, Carlo Sarro, Claudio Lotito, presidente della Lazio, Lorenzo Cesa (Noi con l’Italia-Udc), Paolo Russo, Ermanno Russo, Vincenzo Santagada. All’esterno dell’hotel Berlusconi ha scambiato qualche battuta con Benedetta, una bambina di 11 anni. “L’ho chiamato per salutarlo – ha affermato Benedetta – io sono una giovane sostenitrice. Lui mi ha chiesto quanto anni avessi. E gli ho detto che sono stata candidata a baby sindaco di Calvi Risorta, in provincia di Caserta”. Al suo ingresso nella hall dell’albergo, i presenti lo hanno applaudito intonando in coro il suo nome. In mattinata il leader di Forza Italia, si è recato nella bottega artigiana di Genny Di Virgilio, a San Gregorio Armeno, via dei Pastori, dove gli è stata donata una statuina “aggiornata nel look” che ritrae Berlusconi, con un corno rosso portafortuna “collaudato”. “Ci porterà fortuna”, il commento del leader di Forza Italia. Prima ancora aveva passeggiato per i vicoli del centro antico di Napoli e aveva fatto visita alla Cappella Sansevero che ospita il famosissimo Cristo Velato. A salutarlo molti dei visitatori in fila per entrare nella piccola cappella della famiglia di Sangro. Silvio Berlusconi ha affidato solo poche parole ai cronisti che lo aspettavano fuori il sito settecentesco. “Era da 24 anni che volevo venire qui. Voglio ritornarci perché non sono riuscito a vedere la cripta”.

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