NAPOLI – Accelerare l’ingresso in servizio dei nuovi treni e costruire un piano industriale capace di rilanciare il trasporto pubblico regionale. Sono queste le prime priorità indicate da Pietro Diamantini, nuovo amministratore unico dell’Eav, durante la presentazione del nuovo assetto di governance della società che gestisce il trasporto pubblico della Regione Campania.
Il neo amministratore ha annunciato un’immediata serie di incontri istituzionali per cercare di ridurre i tempi necessari all’immissione in esercizio dei nuovi convogli. «Lunedì mattina ho già un appuntamento con la direzione di Asfisa a Roma per discutere della messa in servizio degli ulteriori treni che, secondo le regole, procedono a step di cinque. Chiederemo un aiuto per velocizzare l’entrata in esercizio», ha spiegato Diamantini.
A pochi giorni di distanza è previsto anche un confronto con Stadler, l’azienda costruttrice dei convogli. «A metà settimana avrò invece un appuntamento con il direttore commerciale di Stadler per iniziare un confronto e un rapporto gestionale sul futuro, ma anche sul consolidato, perché dobbiamo capire come è andata questa commessa».
Secondo il nuovo amministratore unico, le prossime settimane saranno decisive per comprendere i tempi di arrivo della nuova flotta. «Questo è il piano nell’immediato: nelle prossime settimane sapremo qualcosa in più e saremo fiduciosi rispetto all’ingresso in esercizio di una flotta che possa garantire una maggiore continuità».
Parallelamente partirà anche il lavoro sul nuovo piano industriale e sul piano di business della società. «Da oggi pomeriggio inizieremo a lavorare sui dettagli particolari, per definire gli indirizzi da seguire e realizzarli nei tempi previsti», ha annunciato Diamantini.
L’obiettivo dichiarato è migliorare in modo strutturale la qualità del servizio offerto ai cittadini. «Quando saranno realizzati e fruibili, come intendiamo tutti, un servizio pubblico deve essere puntuale, regolare, gradevole e affidabile, avremo la possibilità di sviluppare ulteriormente nuove iniziative per far crescere l’interesse e il mercato di Eav».






Mi pare sensato l’approccio sugli incontri istituzionali,ma le promesse a parole sonno facili mentre nei fatti spesso cambia poco; sarebbe utile avere date precise e cronologgia delle immissioni,per capire se davvero la flotta potrà garantire continuità e regularità nel servizio.
Ci sonno parecchie informazioni utili nell’articolo,ma restano ancora dubbi sui tempi reali e sulle procedure; speriamo i treni veramentte possano entrar inservizio prestoo,però i controlli tecnicci e la burocrazia sempre rallentano. Diamantini dovrà definire 1 pianoindustrial e comunicazionii chiare e coordinar meglio le parti.