Giffoni Valle Piana – Si conclude con una sentenza di assoluzione definitiva il processo che ha visto coinvolto Paolo Russomando, ex sindaco di Giffoni Valle Piana ed ex consigliere provinciale, accusato di peculato. Il tribunale di Salerno ha infatti confermato in appello la decisione di primo grado, stabilendo che «il fatto non sussiste». Le accuse riguardavano un presunto uso improprio della carta di credito della società Gal, con spese eccedenti i limiti previsti e non pertinenti con le attività della società stessa.
Russomando ha espresso grande soddisfazione per la sentenza, definendo la vicenda «una lunga battaglia giudiziaria pretestuosa e priva di prove valide». Ha inoltre ringraziato i consulenti e gli amici che lo hanno sostenuto durante il procedimento, oltre al suo difensore, il professore avvocato Giuseppe Della Monica, per la difesa esemplare e la correttezza dimostrata dal collegio giudicante.
«La verità ha trionfato», ha dichiarato Russomando, sottolineando come l’assoluzione rappresenti un riconoscimento della correttezza del lavoro svolto negli anni a favore di Giffoni e del territorio dei Picentini. La vicenda si chiude così con un esito che restituisce all’ex sindaco la piena reputazione dopo dieci anni di contestazioni.






Notizia interessante ma restanodubbi,il processa è finito e la sentenza dice il fatto non sussiste ma molta gente non capiscono i punti salienti la giudicce pare abbia deciso ancora senza spiegazionichiare. I cittadini vuole risposte e chiarimenti,alcuni sperano che tutto si risolve altri rimangono scettico. Speriamo in piu trasparenza da parte degli organi