“Condizioni igienico-sanitarie compromesse” nell’istituto penale minorile (IPM) di Airola, in provincia di Benevento, dove viene segnalata “la presenza di numerosi ratti di medie e grosse dimensioni, che circolano all’interno del reparto ‘Articolo 21′”.
A denunciarlo, in una nota congiunta, sono i sindacati di Polizia Penitenziaria Sinappe, Uilpa, Uspp e Cgil-Funzione Pubblica che hanno inviato una lettera, tra gli altri, al capo dipartimento della Giustizia Minorile Antonio Sangermano e al direttore generale Giuseppe Cacciapuoti.
Ai vertici viene chiesto “di prendere seriamente in considerazione la chiusura anticipata dell’IPM in attesa della ristrutturazione approvata dal PNRR”. Secondo quanto viene sottolineato nel comunicato “la presenza dei ratti è dovuta soprattutto alle condizioni fatiscenti della struttura” dove sono compromesse le condizioni di vivibilità.
Ciononostante, aggiungono i sindacati, gli “organi superiori continuano a fare orecchie da mercanti mettendo a serio rischio in primis la salute mentale e fisica” degli operatori e dei ristretti che, viene spiegato, “ci vivono h24”. Sinappe, Uilpa, Uspp e Cgil-Funzione Pubblica chiedono “interventi incisivi e urgenti per prevenire una vera invasione” e, infine, “la chiusura anticipata dell’istituto penale minorile”.
Un napoletano di 27 anni bloccato in corso Buenos Aires, un brasiliano di 25 anni fermato alla Stazione Centrale con la refurtiva in mano: 2.000 euro in contanti e numerosi gioielli restituiti alla vittima
▶Shorts
Ads is loading
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Avellino – Un impero di carta costruito sul riciclaggio internazionale, alimentato da una montagna di fatture false e schermato da prestanome con il reddito…
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Nel quadro dei controlli sulla filiera dei prodotti energetici, i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato oltre 4.500…
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Il fantasma dell'abusivismo edilizio continua a minacciare il fragile ecosistema dell'isola d'Ischia, un territorio dove le ferite inferte alla natura hanno già presentato in…
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Un nuovo avvistamento della foca monaca nelle acque dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. L’animale è stato osservato nei giorni scorsi in piena zona…
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Nola – Un impero del falso costruito pezzo dopo pezzo, vendendo online imitazioni perfette di orologi che, nella realtà, valgono decine di migliaia di…
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Nuovo colpo ai patrimoni riconducibili a Francesco Schiavone, detto Sandokan, storico capo del clan dei Casalesi. La Corte d’Appello di Napoli ha emesso un’ordinanza…
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
Napoli – Cinque serbatoi da mille litri ciascuno, pronti a rifornire un mercato nero del carburante proprio nel cuore della città. È quanto hanno scoperto…
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Non c’è solo il cemento o i rifiuti. L’inchiesta della Dda di Napoli confluita nelle 600 pagine dell'ordinanza cautelare del GIP Fabio Provvisier svela…
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti