Nonostante i tantissimi appelli e le numerosissime denunce del deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e del conduttore radiofonico de La Radiazza Gianni Simioli, prosegue senza freni il fenomeno dei tuffi selvaggi che vede come protagonisti i ragazzini napoletani.
Alcuni bagnanti hanno documentato quel che accaduto a Marechiaro, dove diversi giovanissimi si sono arrampicati sul Palazzo degli Spiriti per poi lanciarsi in acqua.
“Proprio a Marechiaro domenica scorsa un ragazzo è stato soccorso dall’ambulanza e ricoverato al Santobono perché a causa di un tuffo pericoloso, nonostante il divieto, ha rischiato di perdere l’uso delle gambe a 12 anni. Per fortuna gli esami non hanno riscontrato lesioni. Questa volta è andata bene ma la prossima? Ormai questi ragazzi si lanciano in sfide sempre più pericolose e stupide. Bisogna fermarli“, hanno dichiarato Borrelli e Simioli.
“Nonostante gli incidenti e le tragedie sfiorate, alcuni si divertono a creare e ad inviarmi video ironici che prendono in giro le nostre denunce. È chiaro che questi ragazzi non hanno alcuna consapevolezza dei rischi che corrono e dei cattivi esempi che possono dare agli altri. E’ una catena diseducativa che va interrotta e per farlo occorrerebbe intervenire sulle famiglie di questi giovani”, ha concluso Borrelli.
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