Hanno aspettato che si facesse vedere per strada, e poi, in due, a bordo di un’auto, si sono affiancati a lui, lo hanno chiamato per nome e hanno fatto fuoco piu’ volte alle gambe, lasciandolo a terra nella strada principale del rione dove abita. Un agguato che ha una matrice camorristica quello ai danni di Roberto Del Sole, 33 anni, pregiudicato della zona di Monterusciello, quartiere di Pozzuoli, nato per l’emergenza bradisisma. L’uomo e’ il fratello del collaboratore di giustizia Napoleone Del Sole, che ha deciso di passare dalla parte dello Stato e raccontare tutto ciò che accade nella zona dei cosiddetti ‘600 alloggi’ dove ci sono decine di piazze per lo spaccio di droga. Il pentito con le sue dichiarazioni ha anche incastrato boss di alto calibro nella zona Flegrea. Ed è quella dell’intimidazione al collaboratore la pista più probabile per l’agguato.
Pozzuoli, agguato al fratello del pentito: ferito alle gambe a Monterusciello
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È l’ennesimo atto di una guerra tra nuove leve criminali che non esitano a usare le armi per regolare i conti del mercato della droga.
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