Aggredito da un migrante, tabaccaio napoletano è grave. Salvini: “Potrà essere espulso”

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Napoli. E’ in prognosi riservata, nel reparto rianimazione del “Cardarelli”, il titolare della tabaccheria-ricevitoria della Stazione Metrò di Chiaiano, alla periferia Nord di Napoli, aggredito l’8 giugno da un richiedente asilo della Nigeria, che lo ha colpito con un pugno. L’uomo, di 52 anni, è stato operato per un ematoma cranico, dopo essere caduto al suolo, le sue condizioni sono “critiche”. “Perdeva sangue dalla bocca”, hanno riferito alcuni testimoni. Il diverbio con il nigeriano, un 36enne, sarebbe nato dalla richiesta rivoltagli dal tabaccaio di spostarsi. Il nigeriano è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravi. Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha reso noto che il richiedente “è uscito dal circuito dell’accoglienza, facendo perdere le proprie tracce” ed ha annunciato che la commissione territoriale esaminerà con procedura accelerata la sua domanda d’asilo. “In caso di diniego, una volta uscito dal carcere, potrà essere espulso dall’Italia”.


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