Napoli – analisi chimiche sui campioni di ‘miele da sballo’ sono state avviate dai reparti specializzati dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord. L’obiettivo è valutare il livello di THC e verificare la presenza di eventuali componenti capaci di provocare crisi allergiche o altri effetti nocivi.
L’indagine mira a fare luce sull’episodio che ha visto come protagonisti tre giovanissimi di Arzano. Un 17enne è ancora ricoverato in ospedale in condizioni critiche dopo aver consumato la sostanza nota come ‘miele da sballo’, una droga a base di cannabis concentrata particolarmente pericolosa. Il ragazzo, residente a Frattamaggiore, ha subito una crisi respiratoria grave mentre si trovava in compagnia di alcuni amici, due dei quali hanno anche loro necessitato di cure mediche dopo aver assaggiato la sostanza.
Al momento, non si esclude alcuna ipotesi sulle cause del malore, considerando anche che la sostanza è stata ingerita con un cucchiaino come se fosse un normale miele, mentre il consumo abituale prevede modalità diverse. Le indagini si concentrano inoltre su come i tre ragazzi siano riusciti a procurarsi il vasetto di droga: una prima ipotesi vede un acquisto tramite il web, ma non si esclude il ricorso a canali meno tecnologici. Gli investigatori mantengono alta l’attenzione sul caso, vista la pericolosità della sostanza e il rischio per i giovani consumatori.






Mi pare un fatto sero ma non uscapisco ben3 come s’è succeso, i ragazi di Frattamaggiore han preso quelvasetto e l’hanno mangiato come miele,dopo han incominciato a fare crisi respiratorie.Le autorità dovrebberoo investigare ma ci son troppe cose non chiare: livelli THC, altre sostanze, canali d’acquisto. Speriamo si faccia chiarezza.