

La polizia durante i controlli
Sorrento – Un sopralluogo ispettivo trasformato in un’operazione giudiziaria. Durante un blitz del deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra. Francesco Emilio Borrelli, impegnato da settimane in una campagna per il ripristino della legalità lungo il litorale a sud di Napoli, gli agenti del Commissariato di Sorrento hanno posto in stato di fermo uno dei gestori di un impianto abusivo alla Pignatella, nota località adiacente ai bagni della Regina Giovanna.
L’uomo dopo le formalità di rito è stato denunciato a piede libero e ora dovrà affrontare un. processo penale presso il Tribuanle di Torre Annunziata.
L’uomo avrebbe tentato di corrompere uno dei poliziotti intervenuti sul posto per evitare i controlli. La notizia è stata diffusa dallo stesso parlamentare attraverso i propri canali social.
Nel corso della verifica, Borrelli ha documentato la presenza di un lucroso business illegale messo in piedi da due persone. Sulla scogliera è stata allestita una struttura ricettiva priva di autorizzazioni, posizionata in un’area espressamente interdetta al pubblico per il pericolo di crolli dal costone tufaceo.
Sul posto è stato individuato un deposito contenente oltre 300 lettini e centinaia di ombrelloni. Il sistema di gestione prevedeva il pagamento di 10 euro per l’affitto dei lettini, a cui si aggiungeva un vero e proprio “dazio” di ingresso per chiunque volesse semplicemente transitare attraverso l’area adibita a parcheggio per raggiungere il mare.
La vicenda solleva interrogativi sull’efficacia dei controlli territoriali. Il parlamentare e i residenti chiedono chiarimenti alle autorità competenti — in particolare Polizia Locale e Guardia Costiera — per capire come sia stato possibile strutturare un’attività di tali dimensioni in un sito sottoposto a vincoli e rischi idrogeologici senza che venissero eseguiti interventi tempestivi. Gli accertamenti sulle concessioni e sugli eventuali permessi sono tuttora in corso.
L’iniziativa alla Pignatella s’inserisce in un ciclo di verifiche che ha già interessato i comuni di Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Vico Equense, raccogliendo numerose segnalazioni da parte dei cittadini. La prossima tappa annunciata riguarda il litorale di Meta di Sorrento, dove si registrano criticità legate al rispetto degli spazi di spiaggia libera e all’occupazione della fascia di cinque metri dalla battigia riservata per legge al libero transito.
“Abbiamo chiesto immediate verifiche su titoli autorizzativi per esercitare attività di parcheggio e di affitto di ombrelloni e lettini da parte dei gestori – hanno dichiarato Borrelli e Lotito a margine del sopralluogo – uno dei quali ha candidamente ammesso alla Polizia di non possederne. Riteniamo inoltre che ci siano da fare verifiche urgenti nella parte tranciata dei cavi che dovrebbero garantire la tenuta del costone in caso di crollo, per evitare tragedie.
Ci chiediamo inoltre come sia possibile che nel corso di questi mesi estivi nessuno abbia finora ritenuto di verificare questa attività che presentava tantissimi aspetti a dir poco opachi nella gestione e, se confermata l’ipotesi della tentata corruzione ad un agente, sarebbe bene estendere verifiche per scoprire se il gestore abbia usufruito di ‘coperture’ di qualsiasi natura da parte di personale amministrativo o delle forze di polizia. Riteniamo che debbano proseguire controlli a tappeto contro i predatori di aree balneari pubbliche, punendo severamente chi mette a repentaglio la sicurezza dei bagnanti per profitto”.
È febbre da America’s Cup a Napoli. Le regate preliminari hanno fatto registrare un afflusso… Leggi tutto
Castellammare - La gestione dell'emergenza e la mobilitazione dei soccorsi. Le attività di sgombero e… Leggi tutto
Torre Annunziata - Si avvia verso il capitolo finale il processo sulla morte di Vanessa… Leggi tutto
Napoli - C’è un momento, nel primo pomeriggio di oggi, in cui il braccio di… Leggi tutto
Tra il promontorio di Capo Palinuro, le grotte marine e i sentieri affacciati sul Tirreno,… Leggi tutto
Prima di ritrovare brillantezza, il Napoli deve ritrovare protezione. Massimiliano Allegri parte da qui: ridurre… Leggi tutto