In una cornice storica di Napoli, si è chiusa una giornata che mette al centro la cura delle opportunità per i giovani talenti. Valeria Gagliardi ha ottenuto il primo premio nella categoria Giovani, “Piccolo Cielo Invisibile”, della XXV Edizione del Premio di Poesia Raffaele Viviani, tenutasi nella Sala della Loggia del Maschio Angioino. Il riconoscimento è stato attribuito per la profondità espressiva del componimento presentato dalla giovane autrice.
Valeria, studentessa al quinto anno del Liceo Linguistico De Carlo di Giugliano in Campania, è ospite della Comunità Alloggio per Minori Amalia Fusco di Villaricca. Questo contesto di tutela e accompagnamento è stato parte integrante del suo percorso formativo e personale, sottolineando l’importanza di reti educative a sostegno dei giovani in crescita.
L’evento, promosso dall’associazione 50&Più Campania con il patrocinio del Comune di Napoli, ha riunito voci attive nel mondo della cultura. La giuria ha valorizzato la forza del linguaggio poetico della giovane, assegnandole la prima posizione tra i concorrenti della categoria riservata ai giovani partecipanti.
Durante la cerimonia, Valeria è stata affiancata dal team che la sostiene quotidianamente: la tutrice legale Avv. Luisa Santucci e il fratello Alessandro; la Dott.ssa Luciana Sessa, referente dei Servizi Sociali del Comune di Sessa Aurunca; la Dott.ssa Maddalena Fusco, responsabile della Comunità Amalia Fusco; la Dott.ssa Mayla Capobianco, assistente sociale e vicepresidente di Ideae e Concretezza APS; la Dott.ssa Federica Morra, assistente sociale della comunità; Armando Luppino, vicepresidente della Cooperativa Amalia Fusco; e Salvatore Mautone, operatore comunitario e presidente di Ideae Concretezza APS. La presenza di queste figure riflette una rete di tutela che accompagna i giovani in tutte le tappe del loro percorso formativo e personale.
A impreziosire la premiazione è stato l’insieme di attestati e omaggi: una pergamena di riconoscimento, un bouquet di fiori e un particolare trofeo artigianale raffigurante il Maschio Angioino con la maschera di Pulcinella, impreziosito da una piuma dorata, accanto a libri, spartiti e versi poetici.
Il successo di Valeria rappresenta, oltre al risultato in sé, l’avvio di un nuovo capitolo: è la dimostrazione tangibile che il talento può maturare anche grazie a percorsi di tutela e a opportunità concrete di crescita. La storia della giovane protagonista evidenzia l’importanza delle comunità per minori e di reti istituzionali ed educative capaci di sostenere i ragazzi nel compimento dei propri sogni. Valeria e Villaricca, insieme a Amalia Fusco, hanno così portato una storia di successo in uno dei luoghi più prestigiosi di Napoli, sottolineando che la vera vittoria è spesso la possibilità di guardare al futuro con fiducia.



