Concorso pubblico per 6 Referendari amministrativi al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica (Roma)

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Al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica è indetto un concorso pubblico per 6 Referendari amministrativi in prova nel ruolo della carriera direttiva amministrativa; domande entro il 22 ottobre 2026 (Roma).

Di cosa si tratta

Si tratta di un concorso pubblico per esami finalizzato all’inserimento, in prova, nel quadro della carriera direttiva amministrativa del Segretariato generale. Le domande vanno presentate online attraverso l’applicazione concorsi del Quirinale.

La figura professionale

Il Referendario amministrativo è tipicamente una figura dirigenziale che supporta attività amministrativa, giuridica e gestionale, redige atti, verifica norme e coordina procedure interne. Le competenze comuni includono una solida preparazione giuridico‑amministrativa, capacità di analisi normativa, precisione e riservatezza. Questa descrizione è generale e non sostituisce i requisiti ufficiali indicati nel bando.

Requisiti principali

  • Cittadinanza italiana.
  • Età non superiore a 40 anni; limite elevato a 45 anni per dipendenti di ruolo di Organi costituzionali o di Amministrazioni pubbliche, secondo l’art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001.
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Laurea magistrale ex DM 270/2004, laurea specialistica ex DM 509/1999 oppure diploma di laurea vecchio ordinamento, secondo DM 9 luglio 2009.
  • Per titoli di studio esteri: riconoscimento di equivalenza da parte dell’autorità italiana competente; se non disponibile, data di presentazione della richiesta.
  • Idoneità fisica all’impiego.
  • Assenza di condanne che comportino interdizione dai pubblici uffici o altre cause ostative come indicato nel bando.
  • Requisiti devono sussistere dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Contratto, posti e sede

Posti: 6 totali, di cui 2 riservati al personale di ruolo del Segretariato generale che risulti idoneo e raggiunga il punteggio previsto; la riserva non coperta è attribuita agli altri idonei secondo graduatoria.

Sede: Roma; il bando precisa che il Segretariato generale può adibire il personale assunto a tutti gli Uffici e Servizi e in tutte le proprie sedi.

Contratto: assunzione nel ruolo della carriera direttiva amministrativa del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, con nomina iniziale in prova di 1 anno. Al termine, previo giudizio favorevole del Consiglio di Amministrazione, nomina in ruolo. Il bando non indica una durata a termine dopo la conferma.

Retribuzione: il bando non specifica una cifra; il trattamento economico è quello previsto dal regolamento vigente al momento dell’assunzione.

Scadenza domanda: 22 ottobre 2026, ore 18:00 (italiane).

Come funziona la selezione

La procedura è un concorso pubblico per esami. Se le domande superano di 20 volte i posti disponibili, è prevista una prova preselettiva. L’avviso relativo a sede e diario della eventuale preselettiva sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale “Concorsi ed esami” del 13 novembre 2026; lì saranno date anche indicazioni sull’archivio dei quesiti e sulle modalità di svolgimento.

Se si tiene preselezione, la prova consiste in 100 quesiti a risposta multipla, durata 80 minuti, sui temi di diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità di Stato e diritto dell’Unione europea. Il punteggio attribuito è +1 per risposta corretta, -0,35 per risposta errata o plurima, -0,20 per risposta omessa; la prova non è parte del voto finale ma determina l’accesso alle prove scritte.

Prove di esame: 4 prove scritte e 1 prova orale. Le prove scritte riguardano diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità di Stato e diritto dell’Unione Europea; ogni prova consiste nella redazione di un elaborato e dura 6 ore. Ogni prova scritta è valutata fino a 30/30. L’accesso all’orale richiede una media non inferiore a 21/30 e un punteggio minimo di 18/30 in ciascuna prova.

Prova orale: colloquio su diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità di Stato, diritto dell’Unione Europea, storia italiana e funzione del Segretariato generale; è prevista anche una prova in lingua inglese (lettura e traduzione di un testo, seguito da conversazione).

Il punteggio finale è la somma tra la media delle scritte e il punteggio dell’orale. I vincitori sono soggetti a visita medica per l’accertamento dell’idoneità fisica. La graduatoria tiene conto della riserva di posti e, in caso di parità, dei titoli di preferenza previsti dal bando.

Come candidarsi e scadenza

La domanda va presentata esclusivamente online, tramite l’applicazione concorsi del Quirinale (ConcorsiWeb). È richiesta registrazione o accesso con credenziali già in uso, un indirizzo email univoco e la compilazione del modulo online entro le ore 18:00 del 22 ottobre 2026. È previsto un contributo di segreteria di 12 euro da versare tramite bonifico sul conto intestato al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, IBAN IT92J0100503366000000000800, causale “nome e cognome del candidato – 6 Referendari amministrativi”; nella domanda vanno indicati gli elementi identificativi del versamento. Dopo l’invio, il candidato deve stampare la domanda generata dal sistema, firmarla e consegnarla alla prima prova scritta.

Nel caso di presenza di posizioni organizzative particolari o di requisiti particolari, possono essere richiunti ulteriori passaggi o correzioni. Le comunicazioni ufficiali avverranno solo tramite la sezione concorsi del sito del Quirinale e nella Gazzetta Ufficiale.

Cosa sapere prima di inviare

Prima di candidarsi, controllare i requisiti alla data di scadenza (22 ottobre 2026) e verificare che gli elementi dichiarati siano ancora validi al momento della domanda. Per titoli di studio esteri, è necessario il riconoscimento di equivalenza dall’autorità italiana competente; se non disponibile, cadenzare la presentazione della richiesta entro i termini previsti. Dettagli su mansioni operative specifiche non sono forniti nel bando: la funzione ruola dentro la carriera direttiva amministrativa e può riguardare attività di istruttoria, atti amministrativi, gestione documentale e supporto agli organi e ai servizi. Non sono disponibili dati sullo stipendio esatto o su ulteriori benefit; tali informazioni saranno disponibili nel regolamento vigente al momento dell’assunzione e nelle note di assunzione. Se hai necessità di ausili, tempi aggiuntivi o esonero dalla preselettiva per invalidità, consulta le modalità previste dal bando.

È fondamentale monitorare le fonti ufficiali: la pagina del Quirinale dedicata al concorso e la Gazzetta Ufficiale. Il bando può essere revocato o modificato per esigenze di bilancio o normative, come previsto dalla normativa di riferimento.

Fonte dell’offerta: Presidenza della Repubblica – Quirinale.

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