

Valter Lavitola durante un'intervista al Tg1
Roma – E’ fissato per domani mattina nel carcere di Rebibbia l’interrogatorio di garanzia per Valter Lavitola, arrestato lunedì con l’accusa di essere il mandante dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci avvenuto vicino Roma il 16 ottobre dello scorso anno. Nei confronti dell’indagato i pm della Dda di piazzale Clodio contestano l’aggravante del metodo mafioso.
Intanto resta latitante il cittadino camerunense Gomes Clesio Tavares, factotum di Lavitola e ritenuto dagli inquirenti l’intermediario con la banda che ha materialmente piazzato l’ordigno all’esterno dell’abitazione di Ranucci a Pomezia.
L’uomo si troverebbe in Africa e in base a quanto si apprende i pm sono pronti ad avviare la procedura per chiederne l’estradizione in Italia.
Intanto, ieri pomeriggio, a Lavitola sono stati sequestrati un cellulare e un computer, dai carabinieri del Nucleo Investigativo che gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip dopo l’inchiesta della procura di Roma.
Dispositivi che ora verranno analizzati così come sta andando avanti l’esame sul materiale oggetto di sequestro lo scorso quattro luglio durante la perquisizione a casa di Lavitola. In quell’occasione erano stati acquisiti e finiti all’attenzione degli inquirenti tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti. A Lavitola viene contestato il ruolo di mandante dell’attentato.
La giornata è dominata da una straordinaria concentrazione di energie nel segno del Leone, dove… Leggi tutto
È morta a 73 anni Fiorenza Marchegiani, attrice nata a Osimo nel 1953 e protagonista… Leggi tutto
Dopo un intervento tempestivo dei tecnici e delle forze dell’ordine, la fuga di gas in… Leggi tutto
Dal 17 al 27 settembre 2026, la storica festa italiana di San Gennaro animerà undici… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 8 - 19 - 38 - 53 - 66 -… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 02 – 04 –… Leggi tutto