Napoli -Gioco d’azzardo sommerso nel cuore del quartiere partenopeo. La Polizia di Stato ha smantellato una vera e propria sala giochi abusiva all’interno di un esercizio commerciale di Fuorigrotta, denunciando il gestore di fatto dell’attività.
Nel corso di un’operazione congiunta, gli agenti del Commissariato San Paolo e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli hanno fatto scattare il controllo, portando alla luce un sistema illecito ben oliato. All’interno del locale sono state trovate e sequestrate sei apparecchiature da intrattenimento completamente “fuori controllo”: i dispositivi, infatti, erano privi di qualsiasi tipo di autorizzazione e, particolare cruciale, risultavano scollegati dalla rete telematica ufficiale dell’Agenzia. Un escamotage studiato per sfuggire al fisco e al monitoraggio statale sulle giocate.
Per il 49enne, socio dell’attività commerciale, è scattata una denuncia pesante. L’uomo dovrà ora rispondere delle accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato e frode informatica, oltre che per la mancanza della prescritta Tabella dei Giochi Proibiti.
Ma il conto da pagare non si ferma alla sola giustizia penale: al gestore sono state contestate anche due sanzioni amministrative per un importo complessivo di 66mila euro. Le macchinette, corpo del reato, sono state poste sotto sequestro.





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