Falegnameria senza autorizzazioni scaricava nel Sarno: scattano i sigilli

Blitz dei Carabinieri Forestali a Montoro. Denunciato il titolare, sequestrati capannone, macchinari e cabina di verniciatura
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Prosegue senza sosta l’offensiva delle forze dell’ordine contro chi avvelena il fiume Sarno. Martedì mattina i Carabinieri del Nucleo Forestale hanno messo i sigilli a una falegnameria situata nel comune di Montoro, in provincia di Avellino, nell’ambito di una serie di controlli mirati a stroncare le fonti di inquinamento del corso d’acqua.

Durante l’ispezione, i militari hanno accertato che l’azienda operava in totale assenza dell’autorizzazione per le emissioni in atmosfera, un documento obbligatorio per questo tipo di attività. Il provvedimento di sequestro non si è limitato al solo opificio, un’area di circa mille metri quadrati, ma ha riguardato anche tutti i macchinari utilizzati per la lavorazione del legno e una cabina di verniciatura impiegata per la finitura dei manufatti.

Il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Avellino. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio e repressione dei reati ambientali che da mesi interessa il bacino del Sarno, uno dei fiumi più inquinati d’Italia.

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
Commenti (1)

Mi pare che l’operazzione sia stata necessaria,ma ci son ancora tante cose da chiarire ; i controlli devrebero continuare pero non si devria blocchia solo la picola attività, bisogna cercà i veriresponsabili e mettere in regola i documenti mancanti,poca trasparenza resta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano