

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
POZZUOLI – Un arresto per droga, due denunce, decine di controlli e un’attività commerciale sequestrata. È il bilancio del servizio straordinario ad alto impatto condotto dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, affiancati dal personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas), nelle aree della movida flegrea.
L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba e ha interessato diverse zone della città. I militari hanno identificato 87 persone e controllato 53 veicoli, contestando 30 violazioni al Codice della strada per un importo complessivo di circa 12mila euro. Una persona è stata inoltre segnalata alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei controlli è finito in manette un 20enne già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto 17 dosi di hashish e 13 dosi di cocaina, oltre a due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze.
Parte della droga era stata occultata all’interno di un altarino religioso presente nell’abitazione. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio.
Due le persone denunciate all’autorità giudiziaria. Un 22enne è stato segnalato per fuga pericolosa dopo non essersi fermato all’alt imposto dai militari. Denunciato anche un 47enne che, durante un controllo alla guida di un veicolo, avrebbe fornito false generalità ai carabinieri. Dagli accertamenti è inoltre emerso che l’uomo era già destinatario di un provvedimento di ritiro della patente.
L’attenzione dei militari si è concentrata anche sulle attività commerciali della città. I titolari di un parcheggio situato in via Tranvai sono stati denunciati dopo che gli accertamenti hanno evidenziato l’assenza di una rete per la captazione e il trattamento delle acque e la presenza di rifiuti speciali gestiti in modo non conforme alla normativa vigente. L’area è stata sottoposta a sequestro.
Irregolarità sono state riscontrate anche in due ristoranti di Corso Umberto. I rispettivi titolari sono stati denunciati per diverse violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e normativa lavoristica.
L’operazione rientra nel piano di controlli straordinari predisposto dall’Arma per garantire va maggiore sicurezza sul territorio e contrastare fenomeni di illegalità diffusa nelle aree maggiormente frequentate della movida flegrea.
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