Pino Tartaglia svela il mistero degli amori perduti: un viaggio tra cuore e psicologia

“Dove vanno a finire gli amori perduti?” è la domanda chiave che anima il nuovo libro di Pino Tartaglia, pubblicato da Homo Scrivens nella collana Arti.
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“Dove vanno a finire gli amori perduti?” è la domanda chiave che anima il nuovo libro di Pino Tartaglia, pubblicato da Homo Scrivens nella collana Arti. Psicologo e psicoterapeuta di lunga esperienza, Tartaglia conduce il lettore in un percorso che intreccia racconti di vita, riflessioni psicologiche e osservazioni cliniche sul delicato tema delle separazioni affettive. Il testo affronta il dolore e le ferite che lasciano gli amori finiti, proponendoli non come semplici ferite, ma come strumenti di crescita e consapevolezza.

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Attraverso storie che potrebbero appartenere a chiunque, l’autore dipinge un quadro della società attuale, dove il timore dell’abbandono si mescola alla difficoltà di instaurare relazioni autentiche e profonde. Il libro sottolinea come il vissuto amoroso, con tutte le sue contraddizioni, sia uno specchio delle inquietudini emotive contemporanee.

La prefazione di Genovino Ferri arricchisce il volume evidenziando come ogni amore perso abbia un impatto unico, trasformandosi in ricordo, ferita o occasione di crescita. La postfazione di Michele Rossena chiude il cerchio, sottolineando il ruolo cruciale della relazione terapeutica come spazio di cura e trasformazione.

Con un linguaggio che evita moralismi e si apre all’ascolto, Tartaglia offre una lettura che invita a riflettere sul valore delle esperienze amorose, anche quando finiscono. Il libro ha già incontrato il favore del pubblico nelle presentazioni a Napoli e Caserta, confermandosi un contributo significativo al dibattito sulle dinamiche emotive dell’amore e della perdita.

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