L’episodio in via Stadera

Napoli, padre e figlio aggrediti per uno straccio: «Ci hanno picchiati in sette o otto»

La denuncia di un giovane lavoratore ai Carabinieri e al deputato Avs Francesco Emilio Borrelli: «Lo avevamo preso per errore e restituito subito»
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Napoli  – Un padre e un figlio, entrambi impegnati in lavori di pulizia condominiale, sarebbero stati aggrediti in via Stadera, a Napoli, al termine di una discussione nata per l’utilizzo di uno straccio trovato sulle scale di uno stabile. I due, secondo quanto denunciato, hanno riportato ferite tali da rendere necessario il soccorso del 118 e il trasferimento in ospedale.

A ricostruire l’accaduto è uno dei due lavoratori, che ha riferito di aver presentato denuncia ai Carabinieri e ha raccontato la vicenda al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.

La discussione nello stabile

Secondo il racconto della vittima, padre e figlio si trovavano all’interno di un condominio di via Stadera per svolgere lavori di pulizia. I due avrebbero utilizzato uno straccio rinvenuto nelle scale, ritenendo di poterlo adoperare come avvenuto in altre occasioni con materiali messi a disposizione dai residenti.

Poco dopo sarebbero stati avvicinati da alcune persone che si sarebbero qualificate come proprietarie dello straccio. Il giovane riferisce di essere stato minacciato e di aver provato a chiarire l’equivoco, spiegando che il materiale era stato preso per errore e immediatamente restituito.

«Uno di loro mi ha detto: “Non ti permettere più, la prossima volta te la metto al collo”», ha raccontato. «Ho chiesto il motivo di tanta rabbia, ma in pochi istanti io e mio padre siamo stati aggrediti da sette o otto persone».

Il pestaggio e i soccorsi

La vittima sostiene che il gruppo abbia colpito entrambi con violenza. «Siamo stati massacrati di botte. È assurdo uscire per lavorare, guadagnare poche decine di euro al giorno e ritrovarsi in ospedale per uno straccio», ha affermato il giovane, ancora sotto shock.

Padre e figlio sarebbero riusciti ad allontanarsi e avrebbero tentato di contattare le forze dell’ordine. Sul posto, secondo il loro racconto, è intervenuto il personale del 118, che ha prestato le prime cure e disposto il trasporto in ospedale.
Il lavoratore ha inoltre riferito che diverse persone avrebbero assistito alla scena senza intervenire. «C’era chi filmava e persino chi rideva», ha detto, aggiungendo di essere stato invitato da alcuni presenti a non sporgere denuncia perché gli aggressori sarebbero “brutta gente”.

Borrelli: «Violenza inaccettabile»

Sull’episodio è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha espresso solidarietà alle vittime e chiesto un rapido accertamento delle responsabilità.
«Siamo di fronte a una violenza brutale e ingiustificabile che non può e non deve restare impunita», ha dichiarato Borrelli. «È sconcertante che a Napoli si possa finire in ospedale per aver utilizzato uno straccio per le pulizie. Le forze dell’ordine e la magistratura individuino rapidamente tutti i responsabili di questo vile pestaggio».
Il parlamentare ha chiesto conseguenze severe per gli eventuali responsabili: «Senza una risposta ferma, il rischio è alimentare ulteriormente il senso di impunità e la sopraffazione. Le vittime non devono essere lasciate sole».

Informazioni utili

Dettagli pratici sull'episodio di aggressione a Napoli

Ecco alcune informazioni utili riguardo l'aggressione avvenuta a Napoli, che possono aiutare a comprendere meglio la situazione.

  • Luogo dell'episodio: Via Stadera, Napoli.
  • Numero di aggressori: Sette o otto persone hanno partecipato all'aggressione.
  • Condizioni delle vittime: Padre e figlio hanno riportato ferite che hanno richiesto il soccorso del 118.
  • Intervento delle forze dell'ordine: Le vittime hanno presentato denuncia ai Carabinieri.
  • Reazione della comunità: Alcuni testimoni hanno assistito senza intervenire, alcuni filmando l'accaduto.
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