Emergenza bradisismo

Campi flegrei, sono 144 le famiglie costrette a lasciare la casa

Riunito il Coc convocato dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Dieci edifici e sette attività commerciali risultano inagibili, mentre decine di sfollati sono ospitati al Palatrincone.

Pozzuoli – La situazione nell’area dei Campi Flegrei resta sotto stretta osservazione dopo la forte scossa di terremoto che ha provocato danni soprattutto a Pozzuoli.

Si è conclusa la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sugli effetti del sisma e coordinare gli interventi di assistenza alla popolazione.

Al tavolo hanno preso parte il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, i sindaci dell’area flegrea e il vescovo di Pozzuoli, Carlo Villano.

Inagibili dieci edifici e sette attività commerciali

Dal vertice è emerso che il quadro delle strutture dichiarate inagibili resta, al momento, invariato. I Vigili del Fuoco hanno confermato l’inagibilità di 10 edifici e 7 attività commerciali, mentre proseguono gli accertamenti sull’ex area Olivetti, dove sono ancora in corso verifiche tecniche per valutare eventuali criticità.

Centoquarantaquattro nuclei familiari fuori casa

L’aspetto più delicato riguarda gli sfollati. Attualmente sono 144 i nuclei familiari costretti ad abbandonare le proprie abitazioni in attesa dell’esito delle verifiche di sicurezza.

Al momento 88 persone, tra cui 17 minori, sono ospitate presso il Palatrincone di Pozzuoli, mentre le altre famiglie hanno trovato una sistemazione autonoma presso parenti, amici o altre soluzioni temporanee.

Priorità all’assistenza degli sfollati

Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di accelerare le procedure di sostegno alle persone evacuate. L’obiettivo indicato dal Centro Coordinamento Soccorsi è garantire nel più breve tempo possibile l’accesso a sistemazioni alberghiere oppure al contributo per l’autonoma sistemazione, destinato ai cittadini che ne avranno diritto sulla base delle verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco.

Le autorità continueranno a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, mentre proseguono i controlli sugli edifici e le attività colpite dalla scossa.

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