IL CASO A SENIGALLIA

Fugge ai carabinieri, fermato utilizzando il taser: muore in ospedale

Le sue condizioni inizialmente non sembravano critiche, poi il malore improvviso in ambulanza: la magistratura vuole accertare l'eventuale nesso con il dispositivo di stordimento
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Senigallia – Un drammatico epilogo ha fatto seguito a un intervento di controllo delle forze dell’ordine. Un uomo, la cui identità non è stata ancora resa nota, è deceduto questa mattina durante il trasporto in ospedale a Senigallia, a seguito di una rocambolesca sequenza di eventi iniziata con una fuga in auto per le vie della città e terminata con un inseguimento a piedi e una violenta colluttazione con i Carabinieri.

Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Ancona ha aperto immediatamente un fascicolo d’inchiesta. La PM di turno, Valeria Cigliola, ha già disposto l’esame autoptico per fare piena luce sulle cause della morte e stabilire se vi sia o meno una correlazione diretta con le fasi concitate del fermo.

La fuga, l’inseguimento e la colluttazione

Secondo quanto ricostruito finora dai militari, l’intervento è scattato quando l’uomo, trovato in un evidente e forte stato di alterazione psicofisica, ha cercato di sottrarsi a un controllo dandosi alla fuga. Ne è nato un primo inseguimento automobilistico per le strade di Senigallia, proseguito poi a piedi.

Raggiunto dai Carabinieri, l’uomo avrebbe opposto una resistenza feroce, scatenando una colluttazione all’interno della quale due militari sono rimasti contusi. Vista l’impossibilità di contenerlo e la situazione di pericolo, gli operatori si sono visti costretti a utilizzare il Taser per immobilizzarlo in sicurezza.

Il malore improvviso durante il trasporto

Una volta bloccato e caricato a bordo dell’ambulanza per essere accompagnato al pronto soccorso, la situazione non sembrava inizialmente disperata. L’uomo appariva fortemente agitato, ma le sue condizioni vitali non avevano fatto scattare particolari allarmi immediati tra i soccorritori.

Poco dopo, tuttavia, il quadro clinico è precipitato improvvisamente, portando al decesso durante il tragitto verso la struttura sanitaria. Resta da capire se a stroncare l’uomo sia stato un malore endogeno — forse legato proprio allo stato di alterazione iniziale — oppure se le procedure di contenimento e l’uso del Taser abbiano avuto un ruolo determinante.

L’inchiesta della Procura

Gli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura di Ancona saranno decisivi per scrivere la verità giudiziaria e tecnica su quanto accaduto nelle ultime ore a Senigallia. Gli investigatori stanno raccogliendo tutte le testimonianze e i rapporti di servizio per ricostruire minuto per minuto l’intervento dei Carabinieri e chiarire ogni zona d’ombra di una mattinata finita in tragedia. decesso

 

FAQ

Domande frequenti sulla vicenda di Senigallia

Ecco alcune domande comuni relative all'incidente avvenuto a Senigallia.

Chi era l'uomo coinvolto nell'incidente?

L'identità dell'uomo non è stata ancora resa nota dalle autorità.

Cosa ha causato la morte dell'uomo?

Le cause della morte sono ancora in fase di accertamento e saranno chiarite dall'autopsia.

Qual è il ruolo della Procura in questa vicenda?

La Procura di Ancona ha aperto un'inchiesta per fare luce sui fatti e sulle cause del decesso.

Cosa è successo durante l'intervento dei Carabinieri?

L'uomo ha opposto resistenza durante un controllo, scatenando un inseguimento e una colluttazione con i militari.

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