Napoli – La morte violenta di Lorenzo Spasiano, un ragazzo di 21 anni, avvenuta a seguito di una lite durante una partita di calcetto, ha acceso un dibattito urgente sulla sicurezza e sul ruolo dell’educazione nella prevenzione della violenza. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha commentato l’episodio durante la presentazione del “Piano straordinario per il rafforzamento del Capitale Umano e dell’Occupabilità” a Palazzo Santa Lucia, sottolineando la necessità di un impegno corale e multidisciplinare.
“La sicurezza non è solo repressione, ma un concetto che parte dall’educazione fin dalla prima infanzia”, ha spiegato Fico. “È fondamentale investire nella scuola, nel welfare e nella rigenerazione urbana, ma anche potenziare il supporto psicologico e sociale per i giovani e le loro famiglie”. Secondo il presidente, la prevenzione deve coinvolgere assistenti sociali, psicologi e tutte le figure che possono accompagnare i ragazzi fin dai primi anni di vita.
Il piano presentato mira a rafforzare il capitale umano attraverso politiche pubbliche integrate che includano formazione, lavoro e cultura, elementi chiave per costruire comunità più sicure e coese. “Dobbiamo ampliare e migliorare costantemente le capacità educative e formative, oltre a promuovere una rigenerazione urbana che valorizzi spazi e relazioni sociali”, ha concluso Fico.
L’episodio di cronaca, che ha scosso la città, diventa così un monito per rinnovare l’impegno sulle politiche di sicurezza e inclusione sociale, puntando sulle radici profonde del tessuto educativo e sociale.





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