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Festa del Pescato di Paranza a Castellabate: 20mila presenze

La 15ª edizione della Festa del Pescato di Paranza, tenutasi dal 30 maggio al 1° giugno a Villa Matarazzo, Santa Maria di Castellabate, si è chiusa con un successo senza precedenti: oltre 20mila
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La 15ª edizione della Festa del Pescato di Paranza, tenutasi dal 30 maggio al 1° giugno a Villa Matarazzo, Santa Maria di Castellabate, si è chiusa con un successo senza precedenti: oltre 20mila presenze e più di 40 quintali di pescato distribuiti ai visitatori. L’evento, organizzato dall’associazione Punta Tresino e sostenuto da importanti enti locali e regionali, ha confermato il suo ruolo di appuntamento imperdibile per gli appassionati della cucina marinara cilentana e della cultura locale.

L’iniziativa si è aperta con un commosso omaggio ad Angelo Niglio, figura storica dell’associazione, cui è stata consegnata una targa commemorativa in presenza di autorità e pubblico. Nei tre giorni di festa, Villa Matarazzo si è trasformata in un grande villaggio gastronomico, dove la tradizionale maxi padella ha cucinato triglie, calamari, gamberi e totani, serviti in più di 5mila vaschette.

Accanto alla frittura di paranza, il menu ha offerto una varietà di piatti tipici, tra cui primi, panuozzi, pizze fritte, zeppole con alici e dolci cilentani, senza tralasciare opzioni gluten free per garantire l’inclusività. La presenza della Pro Loco Camogli e il contributo dei main sponsor Oleificio Zucchi e Pastificio Di Martino hanno ulteriormente arricchito la proposta gastronomica e organizzativa.

L’evento è stato animato anche da mercatini artigianali, laboratori didattici e show-cooking, con momenti di grande coinvolgimento come la “Serata Cilentana”, dedicata ai Presìdi Slow Food Gelbison, e la serata dei “Passettini”, che ha celebrato la tradizione popolare con musica e danza.

Parallelamente, la 18ª edizione del Campania Festival – Concorso Nazionale Canoro ha portato sul palco giovani talenti da tutta Italia, mentre la partecipazione di ospiti come Peppe Di Napoli e Franco’s Zero ha suscitato grande entusiasmo tra i visitatori.

Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo, ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze e dell’identità marinara del territorio, combinando tradizione, qualità e promozione turistica.

Con un bilancio estremamente positivo, la Festa del Pescato di Paranza si conferma dunque come uno degli eventi di punta del Cilento, capace di unire cultura, turismo e gastronomia in una cornice di grande partecipazione e successo.

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Commenti (1)

Evento pareva benorganizzata e con troppè cose da vedere, la gente sembrava contenta,, però io ho notato la segnaletica erano scarsa e i volontari non sempre erono coordinat,i; alcuni piattti son stati serviti freddi o troppo salati, e le porzion son piccole, ma l’atmosfera resta cmq carina e tradizional.

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