Appalti & corruzione

Sistema Sorrento, gare e concorsi truccati 7 arresti tra funzionari, politici e imprenditori

Ad un mese dagli interrogatori il giudice ordina l'arresto ai domiciliari di 7 persone tra dirigenti comunali, politici, imprenditori e un giornalista



Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Sorrento – Appalti truccati e corruzione: un altro scossone nell’inchiesta che portò all’arresto l’allora sindaco Massimo Coppola.

Ad un mese dagli interrogatori preventivi disposti nell’ ambito dell’inchiesta sul presunto sistema di corruzione per gli appalti a Sorrento, la Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha notificato le misure cautelari agli indagati (sette arresti e altri due divieti, provvedimenti meno afflittivi) emesse su richiesta della Procura di Torre Annunziata.

I reati contestati dagli inquirenti (sostituto procuratore Giuliano Schioppi e dal procuratore Nunzio Fragliasso) sono corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, turbata libertà di scelta del contraente.
 Complessivamente furono 15 le persone convocate davanti al gip Mariaconcetta Criscuolo e, com’ è noto, l’ inchiesta prese il via con l’arresto in flagranza dell’ ormai ex sindaco Massimo Coppola, sorpreso dai militari in un ristorante con un collaboratore, dopo avere intascato una mazzetta.

Le dichiarazioni dell’ex sindaco e l’indagine su appalti e concorsi dal 2022 al 2024

L’ex primo cittadino, dopo l’arresto rivelò agli inquirenti i meccanismi degli appalti pilotati e le persone coinvolte. Coppola era il regista delle operazioni di corruzione per pilotare appalti e concorsi, il suo braccio destro e stretto collaboratore  Raffaele Guida, detto “Lello il sensitivo”, si occupava di intascare il danaro e mantenere i contatti con gli imprenditori che avrebbero dovuto vincere le gare. Nel corso delle perquisizioni dispote dalla Procura di Torre Annunziata, un mese fa consentirono ai finanzieri di sequestrare 115mila euro in contanti e anche di scoprire il coinvolgimento di un insospettabile barbiere.

Stamane sono finiti agli arresti domiciliari un dirigente del Comune di Sorrento, un funzionario amministrativo, un commercialista ex consigliere comunale di Sorrento, due imprenditori, un giornalista componente delle Commissioni giudicatrici del Comune e il barbiere. Divieto di dimora, invece, per un ingegnere e un imprenditore, che dovranno rispondere complessivamente di undici capi di imputazione di cui sette corruzioni e quattro turbate libertà degli incanti e turbative della libertà di scelta del contraente. Tra le vicende oggetto dell’ordinanza ci sono la promozione del brand Sorrento, la gestione del teatro Tasso, l’adeguamento e la riqualificazione dello stadio Italia, la manifestazione ‘m’illumino d’inverno’.

Il precedente: ad aprile 15 indagati finirono dinanzi al Gip per gli interrogatori

Ad aprile scorso la Procura aveva puntato i riflettori su 15 persone, indagate a vario titolo di turbata libertà degli incanti e corruzione, per queste persone era stata chiesta la misura cautelare notificata oggi.

Gli indgati in questo filone di indagine sono Giuseppe Razzano, Raffaele Guarino, Raffaele Nitti, Alessandro Di Domenico, Antonio Gnassi, Donato Sarno, Luigi Desiderio, Filippo Di Martino, Gennaro Esposito, Carlo Perego, Mariagrazia Caiazzo, Giovanni Coppola, Marco De Martino, Vincenzo Sorrentino (ex consigliere comunale) e Luigi De Gregorio.

In breve

Sorrento - Appalti truccati e corruzione: un altro scossone nell'inchiesta che portò all'arresto l'allora sindaco Massimo Coppola.

  • Ad un mese dagli interrogatori preventivi disposti nell' ambito dell'inchiesta sul presunto sistema di corruzione per gli appalti a Sorrento,…
  • I reati contestati dagli inquirenti (sostituto procuratore Giuliano Schioppi e dal procuratore Nunzio Fragliasso) sono corruzione per un atto contrario…
  • Complessivamente furono 15 le persone convocate davanti al gip Mariaconcetta Criscuolo e, com' è noto, l' inchiesta prese il via…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

Sorrento - Appalti truccati e corruzione: un altro scossone nell'inchiesta che portò all'arresto l'allora sindaco Massimo Coppola.

Perché questa notizia è rilevante?

Ad un mese dagli interrogatori preventivi disposti nell' ambito dell'inchiesta sul presunto sistema di corruzione per gli appalti a Sorrento,…

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

I reati contestati dagli inquirenti (sostituto procuratore Giuliano Schioppi e dal procuratore Nunzio Fragliasso) sono corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, turbata…


Commenti (1)

Sembra che la vicenda sia molto complessa,ma al tempo stesso bisogna aspettare le sentenze;non si possono accusar tutti subito. L’indagineprende pieghe nuove e gli appaltipilotati sembrano tanti,pero i documenti e itestimoni dovranno dir la verità. Le autorità non è riusciti a spiegare tutto,la giustiz1a farà il sui corso e la città spera chiariment1.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun articolo pubblicato oggi.

Editoriali

Primo piano